ARSENAL – E’ semifinale di FA Cup. Avanti un altro!

0
394
tabellino crystal palace watford

That’s it! E’ finita all’Emirates la sfida di quarti di finale di FA Cup tra l’Arsenal e l’Everton.

I Gunners si aggiudicano il passaggio del turno con una prestazione di livello, dopo le titubanze degli ultimi tempi.

FIRST HALF – La partita è stata bella e aperta per tutto il primo tempo: Özil la sblocca dopo soli 7′ di gioco con un bel sinistro a incrociare, su assist al bacio di Cazorla. Le due squadre giocano a viso aperto: al 9′ è l’Arsenal con Sanogo ad avere un’ottima occasione, al minuto successivo il fronte si ribalta e Barkley ha la possibilità di pareggiare. Dopo un’incertezza del portiere dei Toffees, Robles, che rischia l’autogol al 24′, al 32’ Lukaku trova il pareggio al termine di un’azione di contropiede rocambolesca ma perfetta, firmando l’undicesimo gol della sua stagione.

SECOND HALF – Nel secondo tempo, l’Arsenal prende più coraggio e cerca di imporsi senza rischiare troppo, ma è ancora l’Everton a sfiorare l’1-2 con Barkley.

Al 60’ Wenger gioca la carta Olivier Giroud, a cui era stato preferito Sanogo; la scelta si rivelerà più che azzeccata. Chamberlain al 66’, con un gioco di gambe che irride Barry, si procura un calcio di rigore. Arteta, ex Everton, dal dischetto non sbaglia, ma deve ripetere il penalty: Giroud era entrato in area prima della battuta, e per questo viene ammonito. Ma il gol arriva comunque, ed è 2-1 per i Gunners al minuto 68.

Il contributo di Giroud, da pericoloso (se Arteta avesse sbagliato al secondo tentativo…?) si fa determinante in positivo: prima su assist di Sagna segna il 3-1 all’80’, poi, dopo cinque minuti, raccoglie l’assist di Özil e insacca addirittura il quarto gol trasformando in oro un’altra, ennesima, ripartenza di Cazorla.

TIRIAMO LE SOMME – Pratica chiusa, con stile. Un ritrovato Özil – che l’Arsenal spera di non perdere più – e un Cazorla quasi perfetto regalano un bel sabato pomeriggio ai tifosi dei Gunners, che tornano ad essere fieri di una prestazione molto convincente.

L’Everton ha fatto quanto ha potuto. L’allenatore, Roberto Martínez, sperava di portare questo sogno un po’ più avanti, replicando la splendida annata in coppa dell’anno scorso, quando vinse con il Wigan. Probabilmente i Toffees avrebbero meritato un risultato meno netto, ma, sulla bilancia dei meriti e demeriti, il peso dei primi, a favore dell’Arsenal, è stato certamente molto maggiore.

Wenger, a fine partita si dice soddisfatto – e come potrebbe non esserlo? – della prestazione della squadra dal primo all’ultimo minuto (“siamo stati sfortunati a finire il primo tempo sull’1-1“) e di quella di Özil (“Sembra rigenerato. Ha fatto anche il lavoro sporco oggi.“). “Dobbiamo affrontare il Bayern con lo stesso spirito“, conclude.

It’s over. Intanto, adesso, è semifinale.

Ilaria Ferraro