Aston Villa-Arsenal 0-3: si gioca solo un tempo a Villa Park

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Aston Villa-Arsenal 0-3: non c’è storia. Dominio dei Gunners.

Spettatori: 40,013

Formazioni ufficiali:

N.B. L’Arsenal ha sostituito Sanchez con Oxlade-Chamberlain nello scacchiere di partenza.

Marcatori: Özil 33′, Welbeck 35′, Cissokho 36′

Si prospetta una partita interessante a Birmingham, tra due delle tre squadre (c’è anche il Chelsea) ancora imbattute in Premier League. I Gunners vengono da un periodo non facile, con 6 punti in classifica che li collocano al 7° posto (insieme al Liverpool), e un esordio in Champions tutt’altro che brillante.

I Villans, invece, sono secondi, dietro il Chelsea di Mourinho: protagonisti di un inizio di campionato esaltante, con 10 punti accumulati in 4 partite: il miglior inizio dalla stagione 98/99. Sorprendente è stata soprattutto la vittoria per 1-0 ottenuta in casa del Liverpool, che ha rivelato una squadra ben impostata e capace di sfruttare le occasioni al meglio (con soli 6 tiri in porta ha messo a segno 4 gol).
L’Arsenal è imbattuto da 15 gare di Premier League a Villa Park, dove l’ultima vittoria dell’Aston Villa risale al 1998 (clamorosa rimonta, da 0-2 a 3-2).

L’undici di Wenger ha dimostrato finora di essere più vulnerabile nei primi tempi, avendo concesso 5 dei 6 gol totali subiti tutti nella prima frazione.

Ma vediamo com’è andata.

PRIMO TEMPO – Parte fortissimo il Villa, che dopo 2 minuti e mezzo circa ha già un occasione: brutto rinvio di Szczesny, di cui approfitta Delph, che calcia in porta dopo un bell’uno due con Weimann, ma il pallone finisce poco al lato. L’Arsenal cerca di organizzarsi, e al 6′ prova con Welbeck: destro a giro che finisce alto. Chambers e Koscielny hanno più di qualche problema a chiudere su Richardson e Agbonlahor, dimostrando che la difesa è il vero punto debole dei Gunners. La partita comunque non decolla. Al 19′ ci prova Ramsey con il destro, che però finisce fuori di poco. Il gallese è uno dei più attivi, si sposta dappertutto, ma non trova sostegno dai compagni, che sembrano ancora imballati.
Occasionissima per i Villans al 23′! Clark si immola di testa, ma Szczesny riesce a coprire la porta.
Welbeck sta disputando una partita discreta, tornando molto spesso indietro a centrocampo a prendere palla; come al 27′, quando tarda un po’ a servire Özil, che finisce in fuorigioco.
Ma in due minuti cambia la partita a Villa Park! Stessi protagonisti, esito diverso: servito da Ramsey, con un passaggio perfetto, Welbeck serve Özil che non sbaglia e allo scoccare del 33′ fa 0-1.

E dopo sessanta secondi, ancora, la triangolazione Ramsey-Özil-Welbeck porta allo 0-2. Primo gol dell’ex United con la maglia dell’Arsenal.

Incredibile quello che accade in campo. Al 36′ Cissokho segna un autogol, mentre tentava di mettere in angolo un cross rasoterra di Gibbs. 0-3, risultato impensabile dopo quanto si era visto nella prima mezz’ora.

SECONDO TEMPO – Lambert cambia subito: fuori Weimann e dentro Graelish. La ripresa comincia come era finito il primo tempo, con l’Arsenal molto più sciolto e in controllo.
Secondo ammonito per i Gunners, dopo Chambers, è Aaron Ramsey, che ha fermato Agbonlahor in corsa sulla fascia sinistra.
Il capitano dei Villans è il migliore dei suoi, che comunque non sembrano in grado di ribaltare la partita. Davvero poco da raccontare in questa ripresa, la partita è sostanzialmente finita con l’autogol di Cissokho. Adesso il Villa cerca più che altro di evitare il cappotto, peggiorando però il dato relativo al possesso palla (massicciamente a favore dell’Arsenal).
Al 78′ finisce la partita di Ramsey, Welbeck e Oxlade-Chamberlain, sostituiti con Wilshere, Podolski e Rosicky.
Dopo 3 minuti di recupero, si chiudono i giochi. Finisce 0-3.

Peccato, perché poteva essere un incontro interessante per valutare la reale disponibilità e capacità dell’Aston Villa a muoversi nei piani alti della classifica e per testare l’Arsenal in una partita insidiosa come quella a Villa Park.
È andata diversamente, e certo sarà contento Wenger di aver avuto buone risposte soprattutto da Welbeck e Özil. I Gunners si portano a 9 punti, fermi a 10 i Villans. Alla sesta giornata assisteremo al derby del nord di Londra, mentre Lambert volerà a Stamford Bridge.

Ilaria Ferraro

Maturità classica. Universitaria (forse)aspirante giornalista. Appassionata di cinema, di Dawson's Creek, di CR7. Idealista di sinistra. Con la Juve nel cuore .