BLUES CORNER – Le vittorie che fanno la differenza

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CHELSEA

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Puntuale come sempre eccomi a commentare l’ultima partita dei nostri amati blues.
L’ostacolo appena affrontato si ergeva davanti a noi come un agguerrito QPR forte di un pubblico fedele e caldo, ed a noi particolarmente ostile, di una grande determinazione nello strappare un punto o tre per lottare per non retrocedere e di alcuni giocatori, come Austin e Zamora, che sulla carta potevano metterci in difficoltà.
Mourinho nel prepartita aveva sottolineato l’importanza di non prendere alla leggera partite come questa, che avevano tutti i contorni delle trappole disseminate nel cammino verso il titolo.
E lo Special One aveva visto giusto: gli hoops ci hanno messo in difficoltà per tutto il match, impedendoci sostanzialmente di fare la nostra partita e trasformando il Loftus Road in un fortino di difficilissima presa.
Per lunghi tratti ho avuto l’impressione che il Chelsea fosse una nave potente e poderosa che si trovasse a barcamenarsi in spazi angusti, che erano invece congeniali alla veloce e minuta imbarcazione dei padroni di casa.
In più di un’occasione abbiamo traballato: il match è stato infatti deciso dai portieri, il nostro ha effettuato autentiche prodezze, mentre il loro ha sulla coscienza il rinvio sbilenco che ha generato la rete di Cesc al minuto 87′.

L’uomo mascherato, Cesc Fabregas, ha deciso il match nei minuti finali!

LA PARTITA – Partita di rara bruttezza e piena di sbadigli, cari amici miei.
I blues oggi hanno giocato davvero male, lenti, impacciati, a volte insicuri, proprio nel momento in cui sarebbe d’uopo effettuare l’allungo finale con la tipica spallata decisiva.
A dire il vero neppure i padroni di casa si rivelano particolarmente virtuosi ma è chiaro come a loro non venga chiesto di esser fautori di footbal champagne, quanto semmai di portare a casa 1 o 3 maledettissimi punti per tirarsi fuori dalle torbide acque della zona retrocessione.
Succede poco o nulla nel primo quarto, il match è avaro di emozioni se si esclude un bel tiro angolato da fuori area di Austin deviato da Courtois.
Nella ripresa Mourinho prova a vincerla inserendo al 55′ Oscar per Ramires, l’ingresso sembra dare la scossa giusta ma è solo un fuoco di paglia, perchè poi, poco dopo in piena area di rigore nostra Philips si libera di Matic e tira a botta sicura da sotto porta ma trova un superbo Courtois.
Parata questa dal coefficiente di difficoltà altissimo e dal peso specifico indicibile.
Si, perchè è proprio grazie a questa prodezza che il goal di Fabregas ha odore di estasi.
Rinvio inguardabile di Austin al minuto 87′, Hazard ed Oscar si mettono all’opera sulla nostra fascia sinistra per confezionare l’assist per il nostro playmaker catalano che sopraggiunge a rimorchio, un cioccolatino da scagliare in rete.
Goal della vittoria e goal che potrebbe esser decisivo nell’allontanare i gooners dalla vetta.
Curioso notare come questo goal sia arrivato proprio da un loro ex giocatore (e capitano).
Non so ora come finirà la nosra stagione, ma nel caso accadesse ciò che tutti noi speriamo, ricordiamoci il goal di Willian contro l’Everton a Stamford Bidge e questo di Fabregas.
I titoli importanti passano anche e soprattutto dalle vittorie in matches come questo in cui fai solo un tiro in porta ma quel tiro in porta finisce in rete.

Al Loftus Road era presente pure il nostro owner: Roman Abramovich

COSA HA DETTO MOU – A fine partita Mourinho si è detto soddisfatto della prova della squadra, per il fatto che i ragazzi hanno sempre mantenuto il controllo emotivo su un match non facile.
Lo Special One ha poi sottolineato come vittorie come queste siano fondamentali nell’ottica della vittoria finale.
Puntualizzazione poi su Remy che non è stato messo in campo per un leggero infortunio ma che sarà disponibile per il prossimo match.
Infine elogio a Courtois per le parate fatte oggi.

UNITED ARE THE NEXT – I ragazzi ora saranno attesi al big match di Stamford Bridge contro il Manchester United, sabato 18 aprile alle ore 18:30 (ora italiana). Gli uomini di Van Gaal hanno appena vinto il derby contro il City ed hanno il morale a 1000 ma noi non dobbiamo farci condizionare dalla loro carica emotiva. Vero che sono molto talentuosi davanti ma è altrettanto vero che sono ancora, a mio parere, un gigante dalle basi molto fragili avendo una difesa assolutamente perforabile.

CONGRATULATIONS KIDS! – Da ultimo voglio congratularmi con la nostra under 19, guidata da Adi Viveash per la conquista della Champions League di categoria. Travolta la Roma 4-0 in semifinale e battuto 3-2 lo Shaktar Donetsk in finale. Complimenti ragazzi! Possiate voi proseguire la gloriosa storia della nostra squadra!


E’ tutto per ora, alla prossima!
Stay cool, stay blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
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