BLUES CORNER – Il sogno, il danno e la beffa

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CHELSEA

Nei big matches Didier Drogba non tradisce mai

Amici blues buona giornata!
Sono sempre qui a commentare la partita di Premier League del nostro amato Chelsea di ieri sera.
Che possiamo dire di questo match? Sicuramente si può dire che per i tifosi neutrali si è trattato di un meraviglioso spot pubblicitario per il calcio inglese!
Analizzandolo nell’ottica di noi tifosi blues possiamo dire che, perlomeno dal mio punto di vista, si è trattato di un quasi capolavoro che mi fa restare con l’amaro in bocca perché subire il pareggio in questo modo, in stoppage time, brucia e brucia tantissimo.

LA PARTITA – Assente Diego Costa, Mourinho si affida a Drogba, giunto alla 350esima partita con noi, per scardinare la difesa dello United che deve far a meno di Rooney e Falcao e punta su Van Persie e Januzaj.
Il match si presentava subito ad alta tensione ma con il tempo, contrariamente ad altre partite dove è bastato una miccia per liberare gli arsenali offensivi delle squadre, ci si è accorti che sembrava di assistere a due pugili che provavano a stuzzicarsi ed a studiarsi a vicenda e non appena uno dei due trovava un varco, immediatamente tentava di scaricare la potenza dell’attacco contro l’avversario che a sua volta cercava di parare o schivare il colpo e ripartire con il contrattacco.
Lo United, stante la difesa non esattamente affidabile, puntava a perdere meno palloni possibili per evitare di esporsi a ripartenze e per affidarsi ai 4 tenori là davanti con Mata e Di Maria che spesso tornavano indietro per cucire il gioco, mentre noi, che sostanzialmente siamo equilibrati e solidi in ogni reparto, puntavamo sulla pressione forte per ripartire sfruttando il mismatch che avevamo sulla nostra fascia sinistra dove Hazard aveva gioco facile con Rafael.
Alla vigilia si è tanto parlato di Di Maria e della sete di rivincita di Mata ma onestamente se dovessi indicare il miglior in campo per lo United direi Januzaj: il talentino dei red devils è stato una minaccia costante per noi sia come assistman (geniale il suo passaggio al 22’ per Van Persie) sia come one man show quando alla fine del primo tempo con alcune sgroppate ci ha messo in apprensione.
L’avvio di ripresa però ha un nome ed un cognome: Eden Hazard.
Il nostro fenomeno belga semina ripetutamente il panico ad Old Trafford, che da teatro dei sogni diventa teatro degli incubi.
Incubi che si materializzano al 52’: assolo da brividi di Eden che salta mezza difesa dello United e grazie alla sponda di Drogba si trova in area solo contro De Gea che salva in extremis.
Sul calcio d’angolo, lo stesso Drogba incorna in maniera vincente.
Che gioia veder segnare Didier ad Old Trafford!.
Dopo il goal subìto i padroni di casa hanno qualche minuto di sbandamento ma noi non siamo riusciti a concretizzare.
A dire il vero non abbiamo neanche corso grossi pericoli fino al 92’ quando Di Maria sulla fascia sinistra dei red devils prova ad andar via ad Ivanovic ed a seguito di un contrasto finisce a terra: Dowd espelle Ivanovic ed assegna la punizione che genererà il goal di Van Persie.
Che disdetta, che rospo dover accettare un pareggio quando avremmo meritato la vittoria su un palcoscenico così prestigioso come Old Trafford.

Il momento decisivo del match: Dowd espelle Ivanovic e dal calcio di punizione lo United pareggia

COSA HA DETTO MOURINHO – A fine gara il nostro condottiero ha espresso parole di elogio per tutti i suoi giocatori ed ha affermato di esser stato soddisfatto dalla prova della squadra che è andata vicinissima alla vittoria.

PROSSIMI IMPEGNI – Il prossimo avversario dei blues sarà lo Shrewsbury town in Capital One Cup martedì 28 novembre, mentre sabato 1 novembre avremo il QPR ospite a Stamford Bridge.
Inutile dire che il trend positivo deve continuare e che l’amarezza per il goal subito al 92’ non deve minare le nostre certezze e sono certo che un grande manager come Mourinho riuscirà a tenere la squadra carica e determinata.
Dopo queste due partite infatti ritornerà la Champions League con la trasferta di Maribor ed il big match a Liverpool contro i reds.

SOCIETA’ – Come avrete letto dalle cronache, Ron Gourlay non è più il nostro general manager.
Nessuno ha preso la sua carica ma è notizia di oggi che mr. Christian Purslow è stato nominato come colui che guiderà le attività commerciali della società nell’ottica di una sempre maggiore internazionalizzazione e globalizzazione del brand Chelsea.

E’ tutto per ora, alla prossima!

Stay cool, stay blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83
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