“Austin Powers” – Vola il QPR, crisi nera Aston Villa

0
162
Everton-West Browich

QPR-Aston Villa 2-0, seconda vittoria al Loftus Road per gli Hoops

Marcatori: Austin (16′ e 69′)

Quattro punti in otto partite. Questo il misero bottino racimolato dagli uomini di Harry Redknapp al loro ritorno nella massima serie inglese. Non possono di certo esser soddisfatti i vincitori degli ultimi play-off di Championship e la rocambolesca sconfitta interna maturata domenica scorsa contro il Liverpool non aiuta a risollevare gli animi. Nonostante ciò il manager degli Hoops ha chiamato a raccolta l’instancabile pubblico di Loftus Road promettendo il ritorno alla vittoria, l’unica fin’ora, che manca dalla gara interna col Sunderland. Mancherà Adel Taarabt, ufficialmente a causa di un attacco febbrile, mentre Joey Burton e Jordon Mutch continuano il loro recupero dai rispettivi infortuni. Dopo un brillante inizio i Villans provano ad interropere la striscia negativa che li vede battuti da 4 turni, complice, a dire il vero, un deprecabile calendario. Paul Lambert in settimana ha caricato Joe Cole spendendo parole di elogio, ma è consapevole che l’ex nazionale inglese è ancora lontano dalla forma migliore e siederà in panchina. Assente Fabian Delph, che non tornerà prima del 2015. Formazioni Iniziali:

Primo Tempo:  Il calcio d’inizio è degli Hoops che attaccano come d’abitudine da destra a sinistra sotto la School End, ma l’Aston Villa impone il suo gioco sin dalle prime battute del match costringendo il QPR nella propria metà campo. La prima occasione è un destro di Westwood che si spegne nelle braccia di Green. Stessa sorte tocca alla conclusione al volo di Carlos Sanchez. Alla prima sortita offensiva sono gli uomini di Redknapp a rompere gli equilibri: Austin raccoglie la sponda di Zamora e dal limite infila Guzan con un rasoterra sotto il settore ospiti;  terzo gol in stagione per il numero nove biancoblu. Al 19′ i Villans provano imediatamente a reagire con un taglio di Benteke sull’assist verticale di Westwood, ma il colpo del belga termina poco lontano dal palo. E’ il brivido che chiude con venticinque minuti di anticipo la prima frazione di gara

 


Charlie Austin Goal ~ QPR 1-0 Aston Villa 27/10… di rubin7190

 

Secondo Tempo: L’Aston Villa comincia la ripresa come aveva fatto nella prima frazione di gara con un volenteroso Benteke che male innescato nei 45′ iniziali viene incontro alla mediana dei Villans creando lo spazio per le fughe di Agbonlahor. Proprio da una punizione conquistata dal belga arriva la girata da pochi metri di Clark che però stecca il pallone e concede la rimessa dal fondo a Green. Al 58′ Weimann esce dall’anonimato quando si vede mostrare dal direttore di gara il cartellino giallo; nel QPR Zamora fa spazio a Hoilett che pochi minuti più tardi trova una grande conclusione dal vertice sinistro dell’area, Guzan è superato ma gli “ooh” del pubblico del Family Stand gli concedono un sospiro di sollievo. Neanche il tempo di espirare e Austin trova il raddoppio: Vargas affronta Sanchez e rifinisce sul perfetto taglio della punta, destro e 2-0. L’Aston Villa rischia l’imbarcata, ma Vargas spreca lasciandosi ipnotizzare nel tu per tu con l’estremo difensore avversario, poi tocca a Clark provare a riaprire la gara, ma sporca ancora una volta la conclusione a pochi metri dalla porta e Green si salva allungando il gambone destro. Il QPR gioca col cronometro e congela il risultato nei minuti finali.

Per il QPR seconda vittoria, ancora tra le mura amiche, ancora firmata Charlie Austin. Umore nero invece per i Villans. Quinta sconfitta consecutiva e gol che manca ormai da quasi 500 minuti. L’unica contromisura, per ora, sembra essere un patto col diavolo.

Marco Lauria

Il filetto al pepe verde, lo spritz amblè, AM degli Arctic Monkeys, Woody Allen, Kevin Spacey, Chandler Bing, i dropshot di Dolgopolov, il mancino di Morfeo

Latest posts by Marco Lauria (see all)