Champions League, Manchester City-PSG: Guardiola è ad un passo dalla storia. Vietato fallire

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Josep Guardiola via One Football
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Questa sera, all’Etihad, tornano in campo Manchester City e Paris Saint-Germain per la semifinale di ritorno di Champions League. La squadra di Guardiola riparte dal vantaggio dell’andata dettato dai gol di De Bruyne e Mahrez. La formazione di Pochettino invece, insegue una difficile ma possibile rimonta. Dunque, spazio allo spettacolo di due compagini stellari. Ricche di campioni e grandi protagonisti. Ma quali sono i risultati utili per i Citizens?

Al Manchester City, per ottenere la qualificazione, basta:

1 – pareggiare;

2 – perdere 1 a 0;

3 – vincere con qualsiasi risultato.

 

LE PROBABILI SCELTE DI PEP

Per entrare nella storia del club di Manchester, Guardiola con ogni probabilità si affiderà all’usato sicuro. Ovvero alle scelte di sempre, a quegli uomini che hanno permesso di mettere le mani sulla Coppa di Lega e sulla Premier League. Dunque, spazio ad Ederson in porta. Sulla linea difensiva invece, Walker e Zinchenko sembrano i favoriti sugli esterni, mentre certa è la presenza della coppia formata da Stones e Ruben Dias al centro della linea a quattro arretrata. In mezzo al campo poi, i nomi sono quelli. Ovvero Bernardo Silva a destra, Rodri come play basso e Gundogan a sinistra. A comporre il tridente offensivo invece, saranno Mahrez e Foden sulle zone laterali, con Kevin De Bruyne ad agire come trequartista o falso nueve libero di svariare in tutte le zone della metà campo parigina. Insomma, solito 4-3-3 (che all’occorrenza può trasformarsi in un 4-2-3-1) senza punte di ruolo o riferimenti fissi là davanti per la retroguardia avversaria. Per entrare negli annali, e raggiungere la prima finale di Champions League, la banda di Guardiola deve resistere altri novanta minuti. L’atto finale della più bella ed importante competizione per club, è ad un passo. Vietato sbagliare dunque (e fallire clamorosamente), per il catalano.

IL POSSIBILE UNDICI DI POCHETTINO

L’ex allenatore del Tottenham invece, dopo la sconfitta del Parco dei Principi di Parigi, tenterà una rimonta complicata sul verde dell’Etihad Stadium di Manchester. Il tecnico argentino, punterà sul solito 4-2-3-1. Fra i pali, spazio a Keylor Navas. In difesa, Florenzi e Dagba dovrebbero occupare gli esterni, mentre Marquinhos e Kimpembe il centro della retroguardia. A centrocampo poi, Danilo Pereira e Paredes dovrebbero agire da play bassi. Sulla trequarti invece, spazio alla fantasia e qualità di Verratti nel mezzo, e di Angel Di Maria e Neymar sulle zone laterali. Infine, come terminale offensivo dell’undici di partenza di Pochettino, dovrebbe agire Kylian Mbappe. Restano dubbi però, riguardo la tenuta fisica dell’attaccante francese in maglia sette. La sua presenza in campo infatti, sarà decisa solo pochi minuti prima del fischio d’inizio. Insomma, difficile ma vietato non provarci per la formazione dell’argentino. La pressione per i parigini è tanta, vero, ma la responsabilità di tentare l’impossibile (data la qualità tecnica a disposizione), ancora di più.