Dalle parti di Old Trafford il suo arrivo è stato percepito con un’ondata di entusiasmo. Una settimana fa si è conclusa una delle trattative più discusse del calcio inglese. Il Manchester United ha ufficializzato l’acquisto di Bruno Fernandes, centrocampista portoghese prelevato dallo Sporting Lisbona. Il 25enne si è trasferito per una cifra vicina agli 80 milioni di euro. Il suo esordio in maglia Red non ha tardato ad arrivare infatti Solskjaer ha deciso di gettarlo subito nella mischia in occasione della partita casalinga contro il Wolverhampton. A questo punto però una domanda sorge spontanea: cosa può dare Bruno Fernandes al Manchester United?.
Le potenzialità di questo giovane ragazzo si sono viste anche nel nostro campionato dove, durante l’ultimo anno con la Sampdoria, è riuscito ad farsi notare grazie alle 8 marcature personali. Il gioco di Giampaolo esalta i trequartisti e l’ultima stagione all’ombra di Marassi di Fernandes ne è stata la prova. Nel 2017 si trasferisce in Portogallo, più precisamente allo Sporting Lisbona. Nella capitale portoghese mostra al mondo intero le sue enormi potenzialità diventando, in poco tempo, perno del gioco e capitano della squadra. Le sue qualità sono visibili anche in Nazionale dove da una mano al Portogallo nella vittoria della Nations League. Da sottolineare anche il rapporto di Bruno con Cristiano Ronaldo, sbocciato soprattutto durante i ritiri con la nazionale. Fernandes infatti, durante la presentazione, dichiarerà che la storia del campione portoghese ha influenzato la sua scelta di vestire la maglia dei Red Devils.

Dal punto di vista del gioco, Fernandes probabilmente occuperà il ruolo di rifinitore dietro all’unica punta, occupando in questo modo il posto che era di Jessie Lingard. Sulla trequarti riesce ad esprimersi al meglio, complice anche una tendenza da parte del centrocampista portoghese per i tiri in porta. I numeri sono dalla sua parte come dimostrano le 13 reti e 10 assist siglate in questa prima parte di stagione a Lisbona. L’acquisto di Bruno è stato dettato dalla difficoltà emerse in fase offensiva dei Red Devils, reparto dove questo nuovo innesto avrà il compito di segnare, ma anche di far segnare i compagni.
Zaina Alberto
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