Everton-Hull 1-1, Aluko stoppa i Toffees
Marcatori: Lukaku (34′), Aluko (60′)
Formazioni iniziali:
Everton team (to play Hull): Howard, Coleman, Baines, Jagielka, Distin, Besic, Barry, Mirallas, Barkley, Osman, Lukaku
— Everton (@Everton) 3 Dicembre 2014
TEAM NEWS: Here’s the @HullCity team to face @Everton in the #BPL at Goodison Park this evening (KO 7:45pm) #UTT pic.twitter.com/zwgsahTerq — Hull City Official (@HullCity) 3 Dicembre 2014
La sconfitta patita a White Hart Lane contro il Tottenham brucia ancora per l’Everton di Roberto Martinez. L’avversario che arriva al Goodison Park non è però dei facili, dato che l’Hull City è alla ricerca disperata di punti dopo le quattro sconfitte consecutive patite in campionato, l’ultima delle quali con un pesante 0-3 sul campo del Manchester United. Martinez si affida al solo Lukaku in avanti, cambiando un solo elemento rispetto a domenica; Leo Osman gioca infatti al posto di Eto’o, evanescente nel match contro gli Spurs. Steve Bruce schiera in avanti il grande ex Nikica Jelavic, sostenuto da un folto centrocampo a cinque viste le assenze di Hernandez, Ramirez e Ben Arfa nella lista dei convocati. In difesa c’è Dawson e non Davies. Madley è il direttore di gara.
PRIMO TEMPO – Inizio di partita molto soft con le due squadre poco arrembanti, frutto anche di uno schieramento tattico estremamente attendista voluto dai due tecnici. Due angoli per i Tigers nei primi dieci minuti, ma il primo tiro in porta arriva alla soglia del quarto d’ora, con Lukaku che scaglia verso McGregor un tiro dalla distanza ben controllato dal portiere scozzese.
Al minuto 24 Dawson stende Mirallas poco fuori dall’area di rigore; giallo per il difensore e calcio di punizione pericoloso per i Toffees. Della battuta s’incarica lo stesso Mirallas, ma la conclusione del numero 11 belga è preda facile di McGregor. Poco dopo è Jelavic a provare a mettere i brividi alla sua ex squadra con un colpo di testa che finisce lontano dalla porta difesa da Howard.
Poco dopo la mezz’ora l’Everton imprime un ritmo più alto e dà una svolta al match; prima Osman impegna severamente McGregor, poi al 34° Romelu Lukaku porta in vantaggio i Toffees su servizio di Mirallas. Il centrocampista è bravissimo nel superare in velocità Dawson e mettere il pallone in mezzo per Lukaku che in spaccata conclude a rete battendo McGregor. Per l’attaccante belga è il sesto gol in questa Premier. 1-0 Everton.
I ragazzi di Martinez prendono definitivamente in mano il match e Besic sfiora il raddoppio al 39°, con una conclusione che termina di poco a lato. Quattro minuti più tardi Jagielka svetta su corner di Baines; palla alta.
Il primo tempo termina sul risultato di 1-0 per l’Everton. Risultato giustissimo per quanto visto in campo.
SECONDO TEMPO – La ripresa comincia senza cambi nei due schieramenti e l’Hull City si porta subito avanti con Momo Diamé, abile nello sfruttare un’incertezza di Baines e concludere verso la porta avversaria; la sua conclusione viene deviata da Jagielka in angolo. Al 50° si invertono i ruoli tra Lukaku e Mirallas, con l’attaccante numero 10 che mette in mezzo per l’assist-man del primo gol che conclude sopra la traversa.
Al minuto 54 primo cambio del match; Sone Aluko prende il posto di Diamé. Cambio che ridisegna la squadra di Steve Bruce che ora ha due punte in campo e può schierarsi col consueto 4-4-2. E il cambio risulta decisivo dopo soli sette minuti, quando proprio Sone Aluko firma la rete del pareggio per i Tigers. L’attaccante nigeriano si sbarazza di Distin con estrema facilità e conclude in modo vincente battendo Howard con un preciso destro. E’ 1-1 e tutto da rifare per l’Everton.
Passano tre minuti e Jelavic sfiora il clamoroso ribaltone, incornando di poco a lato su servizio dello scatenato Aluko. Martinez vede che qualcosa non va ed effettua il primo cambio a disposizione, inserendo Steven Pienaar al posto di uno stanco Mirallas.
I padroni di casa cercano di portarsi in avanti alla ricerca di tre punti che sarebbero fondamentali per la zona Europa, ma l’Hull City si difende con ordine e non concede tanti spazi agli attaccanti di Martinez. Baines finisce nel registro dei cattivi al minuto 78 per un’entrata fuori tempo su Elmohamady, mentre un minuto dopo McGeady prende il posto di Besic con l’intento chiaro di incrementare le azioni offensive dei Toffees. Quattro minuti più tardi Meyler lascia il campo per far posto a Robbie Brady tra le fila ospiti. A due minuti dal 90° ultimo cambio per Bruce; Robertson subentra a Quinn.
L’Everton prova a spingere alla ricerca del gol vittoria, ma non bastano nemmeno i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Madley. Finisce 1-1 e l’Hull City conquista un punto fondamentale per muovere la classifica, conquistando il terzo pareggio di prestigio in tre trasferte sui campi di Arsenal, Liverpool ed Everton. Grossa chance gettata al vento per l’Everton, soprattutto considerando che dopo l’1-0 i Toffees hanno avuto nitide palle gol per raddoppiare.
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