Ferran Torres racconta la prima chiamata ricevuta da Guardiola

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Non è stato un trasferimento semplice quello di Ferran Torres al Manchester City per via dei rapporti turbolenti tra l’esterno spagnolo e il Valencia. In piena rottura con la società, infatti, il classe 2000 quasi non vedeva l’ora di liberarsi di un peso che aveva tormentato le ultime settimane. Una situazione che ha minato seriamente la sua serenità, quantomeno fino all’accordo ufficiale che lo ha fatto diventare nelle scorse ore un nuovo calciatore del City. A tranquillizzarlo, per fortuna, ci ha pensato il suo nuovo allenatore Pep Guardiola con una chiamata rassicurante. Della conversazione avuto col tecnico spagnolo, ha parlato lo stesso Ferran Torres nell’intervista concessa sulle pagine di Marca:

MANCHESTER CITY – “Sono stati giorni di vero nervosismo. Il mio agente era a Manchester con il club e mi chiamò dicendomi che erano arrivati ad un accordo e che avrei giocato con il City. Eì un club che vuole vincere tutto ed ha il migliore allenatore al mondo. Credo che andrò a migliorare e apprendere molte cose”.

GUARDIOLA – “La sua chiamata? E’ stato un momento molto emozionante per me. Mi ha trasmesso tanta tranquillità e mi ha fatto le sue congratulazioni. Questo è servito per calmarmi e per avere ancora più voglia di iniziare”.

OBIETTIVI – “Lavorare, adattarmi rapidamente e giocarmi il posto. Quante più cose impari, più bravo diventi come calciatore. Si deve rimanere sempre al massimo livello perché altrimenti vai in panchina”.