FOCUS – Alla scoperta di Adnan Januzaj

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Alzi la mano chi pensava che tra campioni del calibro di Van Persie, Rooney, Giggs o Hernandez, la palma di protagonista di quest’inizio stagione del Manchester United andasse a un ragazzino bosniaco di appena 18 anni.

Adnan Januzaj, nato a Bruxelles da genitori kosovari il 5 febbraio 1995, ha stupito la critica con prestazioni di alto livello, guadagnandosi fin dalle prime uscite in estate la fiducia del manager dei Red Devils David Moyes.
Arrivato a Manchester nel 2011 dopo esser stato visionato da Sir Alex Ferguson in persona, il centrocampista mancino con ottima visione di gioco, ha stupito tutti per la personalità mostrata in campo e l’affiatamento con campioni ben più affermati di lui.
Nell’ultimo mese il giovane Adnan si è trovato a dover fronteggiare un corteggiamento forsennato di due federazioni calcistiche che vorrebbero accaparrarsene il talento per vestire la maglia della propria Nazionale. Il giocatore sarebbe infatti eleggibile per il Belgio, essendo nato a Bruxelles, e per l’Albania, avendo origini kosovare.
Tuttavia il padre del giocatore ha ventilato nei giorni scorsi l’ipotesi che il figlio possa aspettare di poter scegliere la nazionalità inglese (si può chiedere dopo aver vissuto in Inghilterra per almeno cinque anni) e di giocare quindi per la Nazionale dei Tre Leoni.
Il commissario tecnico della nazionale belga Wilmots poche settimane fa ha dichiarato: “Non darò mai garanzie a nessuno di giocare. Se Januzaj vuole giocare con noi, allora deve dimostrarmi di cosa è capace sul campo“, facendo seguito a voci secondo le quali il padre del giocatore avrebbe chiesto garanzie sulla convocazione per il Mondiale 2014 alla federazione belga. Piccata la risposta del padre che si è detto seccato per le dichiarazioni del selezionatore belga – “E’ stata la federazione a sondare una nostra disponibilità, non il contrario. Queste dichiarazioni rendono tutto più difficile. Siamo molto arrabbiati per questi commenti”. C’è da giurare che la faccenda non si chiuderà tanto presto…

Mentre nelle alte sfere delle federazioni ci si contende le sue prestazioni, a godersi il talento appena sbocciato è lo scozzese Moyes che dà sempre più fiducia a Januzaj, soprattutto dopo la fondamentale doppietta realizzata a Sunderland nella quale il belga ha tolto le castagne dal fuoco ai Red Devils, caricandosi sulle spalle il peso di una situazione che si faceva sempre più difficile in un momento della stagione agitato per lo United.
C’è da stare certi che con campioni come Giggs, Van Persie e Rooney al suo fianco, il ragazzo potrà crescere ancora di più tatticamente e tecnicamente, portando quel che ora sembra una giovane promessa a diventare un crac del calcio inglese ed europeo.