Il Manchester United è preoccupato per l’impatto delle critiche dei tifosi ai calciatori sui social

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In un’era in cui siamo letteralmente immersi nei social network che invadono la privacy di ognuno ed irrompono anche nei nostri momenti più intimi rendendoci vicini e raggiungibili in qualsiasi istante ad ogni latitudine, per i personaggi pubblici in particolare diviene di fondamentale importanza la gestione dei propri canali e, soprattutto, dei commenti negativi e delle critiche.

Sappiamo tutti che sul web gli haters e gli insulti sono costanti, con dei potenziali effetti clamorosamente dannosi per la reputazione ed anche la salute mentale di chi utilizza questi strumenti. Per i calciatori in particolare, sempre soggetti al giudizio dei propri tifosi e di quelli avversari e costantemente sotto i riflettori, rischia di diventare un’arma a doppio taglio veramente potente. Per questo motivo il Manchester United, preoccupato per alcune vicende recenti, sta cercando di correre ai ripari.

I Red Devils tornati in corsa per un posto nella prossima Champions League, non stanno attraversando il loro miglior momento storico ed i calciatori sono spesso nel mirino della critica che sui social si fa rovente. Nelle scorse settimane i vertici del club avevano dunque ripreso giocatori come Paul Pogba e Jesse Lingard per alcuni comportamenti sopra le righe non graditi. Ora però la società ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti.

Secondo quanto riferisce il Daily Star infatti, sarebbero stati contattati degli esperti di social media e psicologia per aiutare i calciatori ad imparare come gestire i commenti negativi affinché non influiscano sul loro morale e, quindi, sulle loro prestazioni in campo. Dopo una serie di incontri e indicazioni sull’utilizzo dei social studiati dal club con il suo potente staff social e realizzati per la prima squadra oltre che per il settore giovanile, il Daily Star scrive che la questione è stata ulteriormente approfondita per mettere a disposizione dei propri tesserati i migliori strumenti con cui affrontare questi problemi, visto che sarebbe stato evidenziato come ci sia una stretta correlazione tra le critiche sui social ed il peggioramento delle condizioni dell’atleta in termini psicologici e di rendimento.