IRONS CORNER – Eagles, Good Friday and #38

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Smaltita, speriamo, da poco la solita batosta dall‘Arsenal, ecco che in questo Good Friday i ragazzi in claret&blue si preparano ad affrontare la decisamente più abbordabile sfida di domani col Crystal Palace. Gli aquilotti ci distanziano di soli tre punti in classifica, ma le prestazioni del West Ham nelle ultime partite, nonostante le sconfitte, lasciano spazio ad un cauto ottimismo: la salvezza non dovrebbe essere più un problema a giudicare dalla forma delle ultime della classe, ma Big Sam, con cui stavolta sono perfettamente in sintonia, sta martellando i nostri giocatori perché non diano niente per scontato e raggiungano la soglia dei quaranta punti con una certa urgenza.

GUNNERS… THE SAME OLD STORY – Gli Irons vengono appunto dalla più classica delle classiche sconfitte con l’Arsenal, di cosa ci stupiamo ancora? Il solito inaspettato gol del vantaggio dei Martelli, e l’altrettanto usuale rimonta a valanga dei Cannonieri che finiscono col portare a casa agevolmente la partita. Ormai il copione si è ripetuto ininterrottemente nelle ultime quattro partite di campionato, nel caso di specie al vantaggio di Jarvis è seguito il  pareggio quasi immediato di Podolski: meno male che era in dubbio per le precarie condizioni fisiche!  L’essere agguantati all’ultimo del primo tempo non è stato il massimo a livello di morale, e nella ripresa, complice anche qualche errorino di distrazione di troppo, i North Londoners hanno raddoppiato e poi chiuso la gara col solito Podolski. Che dire? Si sono viste cose buone, ma si è anche vista la differenza qualitativa tra le due squadre, quando i Gunners nella ripresa hanno pestato l’acceleratore non c’è stata partita, per la prossima vittoria all’Emirates dovremo attendere la nuova stagione!

CRYSTAL PALACE… ARIA DI DERBY – La cura Pulis pare abbia funzionato, da squadra destinata a retrocessione certa, gli Eagles adesso ci precedono in classifica e parrebbero avere tutte le intenzioni di fare risultato domani ad Upton Park: negli ultimi quattro incontri infatti hanno collezionato la bellezza di quattro vittorie, l’ultima delle quali è arrivata addirittura a Goodison Park, roba da far girare la testa!
Certo, considerato che un “pareggino” consentirebbe ad entrambe le squadre di continuare a navigare agevolmente sopra la zona retrocessione, qualcuno potrebbe malignare a proposito di un qualche biscotto scandinavo, piuttosto che di un Hot Cross Bun londinese (forse più appropriato visto che siamo sotto Pasqua), tuttavia dubito sarà questo il caso: perché mai la squadra di South Norwood dovrebbe farci regali di Natale fuori stagione? Anche considerando che nel prossimo campionato il WHUFC sarebbe certamente avversario diretto più tosto e agguerrito delle eventuali neopromosse.
A noi di certo le motivazioni non mancano: dobbiamo riscattare con un bel risultato le delusioni delle ultime due gare, dove pur con prestazioni più che accettabili, non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato, inoltre, discorso quaranta punti a parte, mancando solo tre partite alla fine del nostro campionato, oltre quella di domani, chiudere con qualche bella vittoria la stagione non sarebbe affatto male, e lascerebbe noi tifosi, che tanto abbiamo penato in autunno, un po’ più fiduciosi per il futuro… insomma: questo derby s’ha da vince!

#38 – Poche parole, cosa dire quando se ne va un ragazzo di vent’anni? E quando a portarselo via è un odioso male come un cancro, dopo una battaglia lunga quasi quattro anni?
Se n’è andato stamattina un vero Hammer, Dylan Tombides, grande giocatore: chi se lo ricorda ragazzino, a far magie al primo anno di Acacemy con la maglia dei Martelli? Nel 2012 è stato capace di debuttare addirittura in prima squadra, dopo i travagli estivi del 2011 tra chirurgia e chemio, ma è ricordato soprattutto per essere stato, col suo esempio di tenacia e caparbietà nel voler tornare ad inseguire il suo sogno, e con l’impegno nel cercare di far crescere la consapevolezza intorno a questa piaga che è il cancro, una grande persona.
Domani, ragazzi, si lotta in campo, si urla sugli spalti, si canta al pub anche per il #38, proviamo a regalare al nostro compagno la vittoria, e vediamo di alzare la voce per farci sentire bene anche da lassù:

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani