La promessa mancata di Lazar Markovic, decisivo solo in Serbia

0
25
Lazar Markovic (@Getty Images)

Di talenti e promesse non rispettate nel calcio mondiale di anno in anno se ne accumulano parecchie. Tra queste, un prospetto che si pensava potesse spingere nuovamente il alto il calcio serbo era senz’altro Lazar Markovic, esterno offensivo cresciuto nel Partizan Belgrado con numeri impressionanti.

Tecnica e personalità, caratteristiche che gli avevano consentito di farsi conoscere prima al Benfica e poi al Liverpool, per un investimento da 25 milioni di euro. Una cifra che i Reds in genere spendono solo per calciatori di un certo livello e che tale effettivamente nel luglio 2014 era riconosciuto nelle qualità sull’attaccante serbo. Dopo un bilancio al primo anno subito negativo, il ragazzo nel 2015 venne già scaricato in una serie interminabile di prestiti.

Fenerbahce, Sporting CP, Hull City e Anderlecht, per infine risolvere il contratto ed accasarsi nel gennaio 2019 con la maglia del Fulham. Ennesima esperienza fallimentare, durata addirittura solamente sei mesi con una sola presenza e zero gol all’attivo. Svincolatosi a fine stagione, Markovic decise di rientrare nel club che più di ogni altro lo aveva messo in mostra, il Partizan. Una scelta finalmente azzeccata considerati ad esempio i numeri di quest’ultima stagione che lo vedono attualmente a quota 6 reti in 16 presenze tra tutte le competizioni.