La Premier League, come del resto la maggior parte dei campionati europei di calcio e non solo, sta vivendo settimane di caos per capire se e come ripartire una volta che l’emergenza coronavirus si sarà placata. In molti, a partire dai due organi più importanti – Fifa e Uefa – stanno cercando di indirizzare le varie leghe con possibili proposte attuabili nei prossimi mesi.
Si è discusso, ad esempio, sopra la possibilità di andare oltre quella che inizialmente era stata definita come data limite (30 giugno) per sforare nei mesi estivi di luglio e agosto, ritardando l’avvio della prossima stagione. Anche in tema di mercato è stata suggerita una proposta dettata dalla straordinarietà della situazione, con la creazione di una maxi finestra da giugno a dicembre 2020.
In Inghilterra, ad esempio, Gary Neville ha proposto un piano strutturato su cinque diversi punti per facilitare la ripresa della Premier League nei prossimi mesi. Ecco le idee formulate su Twitter dall’ex calciatore del Manchester United:
- Portare a termine la stagione in poco tempo quando l’emergenza sarà passata
- Ridurre la prossima stagione se necessario
- Aprire la finestra dal mese di maggio fino alla prossima stagione per consentire maggiore flessibilità ai club
- Estendere i contratti dei calciatori in scadenza o in prestito per concludere l’annata in corso
- Aiuti finanziari ai club che ne hanno bisogno
Un piano sicuramente interessante, ma che in Inghilterra è stato bocciato dal giornalista Piers Morgan, che ha liquidato l’ex difensore accusandolo di sostenere questioni irrilevanti in questo momento.
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