Le tre cose che abbiamo imparato da Crystal Palace – Bournemouth 1-0

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Photo by Getty Images

CRYSTAL PALACE – BOURNEMOUTH

Il Selhurst Park si veste per la sera, partita in notturna, tra le case del South London e il freddo londinese.
Il Bournemouth è sempre un avversario pericoloso, squadra giovane con delle buone individualità.
Il match parte subito in salita per i padroni di casa, complice la sciocchezza di Mamadou Sakho, che viene espulso per un fallaccio.
Il Palace rimane in dieci uomini e gli ospiti si riversano nella metà campo avversaria.
Le Eagles resistono e il primo tempo finisce 0-0.
Nella ripresa Schlupp prende il posto di Andros Townsend.
Gli ospiti hanno l’uomo in più ma il Crystal Palace chiude tutti i varchi e prova a partire in contropiede.
Al minuto 78’ succede l’incredibile e proprio il nuovo entrato, ossia Jeffrey Schlupp, salta tre avversari, entra in area e beffa il portiere, Crystal Palace in vantaggio, lo stadio impazzisce.
Il Bournemouth ci prova nel finale ma Guaita è in serata di grazia, altra vittoria, altri tre punti e le Eagles volano a 21 punti in classifica.

CRYSTAL PALACE 4-5-1 Guaita, Sakho, Tomkins, Kelly, Cav Aanholt, McArthur, Kouyate, Milivojevic, Townsen, Zaha, Ayew

BOURNEMOUTH 4-4-2 Ramsdale, Rico, Ake, Mepham, Smith, Danjuma, Billing, Lerma, Wilson, Solanke, Wilson

MARCATORI Schlupp 78′

Il MIGLIORE Schlupp secondo gol consecutivo dopo quello al Burnley, entra, difende, attacca e segna, la serata perfetta, talismano

Le tre cose che abbiamo imparato da Crystal Palace – Bournemouth

– Il Crystal Palace ha un carattere da vendere, in inferiorità numerica non si scompone e colpisce nel momento giusto

– Il Bournemouth non è ancora pronto per fare il salto di qualità, serve un approccio diverso alle situazioni durante le partite

Ayew ancora sottotono, sempre fuori dal vivo del gioco, si nasconde dietro i difensori, per fortuna c’è Schlupp

Antonio Marchese