Le tre squadre che mancano di più alla Premier League

0
129

Nel corso di tutta la storia del calcio giocato e non solo si possono passare momenti tanto belli come la vittoria di un titolo quanto brutti come ad esempio un fallimento o una retrocessione. In particolare ci concentriamo su quelle squadre che nel corso dell’ultimo ventennio hanno conosciuto la triste sorte della discesa nelle serie inferiori del campionato inglese allontanandosi sempre di più dal partecipare alla tanto agognata Premier League. Vediamo nel dettaglio tre squadre che per vari motivi mancano terribilmente alla massima serie britannica.

NOTTINGHAM FOREST

È datata 1999 l’ultima stagione in Premier League di una leggenda di tale portata. Squadra capace di accogliere calciatori del calibro di Roy Keane, Peter Shilton e lo scozzese Archie Gemmill; soprattutto formazione vincitrice di due Coppe dei Campioni sotto la guida del mitico Bryan Clough per due anni consecutivi contro Malmoe e Amburgo.
Nell’annata che culminò poi con un deludente ventesimo posto la panchina venne condivisa da Stuart Pearce e David Basset ma nessuno dei due riuscì a evitare un ormai inevitabile declino. Sono ben 21 anni che il Forest è lontano dai grandi palcoscenici e questa sembra la volta buona per provarci davvero.

LEEDS UNITED

Chi avrebbe mai pensato che appena tre anni dopo aver disputato le semifinali di Champions League una squadra professionistica sarebbe stata in grado di retrocedere? Il Leeds United. I residenti di Elland Road non calcano i palcoscenici della Premier da ben sedici anni. La stagione 2003/2004 iniziò con Eddie Gray alla guida, orfano di giocatori come Rio Ferdinand passato al Manchester United e la bandiera Jonathan Woodgate. Una prima parte di annata e i numeri problemi finanziari condannarono i Peacocks ad una dolorosa discesa in Championship che non avveniva da ben quattordici anni. Ai giorni nostri il Leeds è secondo in classifica, è guidato dal maestro Bielsa e sembra aver imboccato una buona strada per tornare in ambienti importanti e ricordare a tutti quel fenomeno di Don Revie; l’unico allenatore anche se non servendosi di un calcio di pura onestà, ad aver fatto brillare lo Yorkshire.

DERBY COUNTY

Torniamo a parlare ancora una volta di Clough. Il manager fu l’autore della rinascita degli anni ottanta dei Rams, che dopo la dolorosa caduta in Third Division del 1953, ripresero a stupire su tutti i rettangoli verdi d’oltremanica arrivando addirittura a vincere il titolo nel 1972. Successivamente ad una serie di sali scendi tra le varie divisioni dei tornei britannici, nella stagione 2007-2008 prima Billy Davies e poi Paul Jewell non riuscirono a salvare la squadra.
Un organico non all’altezza e prestazioni terrificanti trascinarono il club all’ultimo posto con il terrificante score di una sola vittoria, 8 pareggi e ben 29 sconfitte; il tutto condito dagli 89 goal subiti e appena 20 segnati. Tabellone finale che segnò 11 punti e sancì la retrocessione con il punteggio più basso mai ottenuto nella storia del campionato.  Negli anni successivi il Derby County andò vicino al ritorno nella massima serie in diverse occasioni, l’ultima in ordine di tempo con Frank Lampard nella scorsa stagione.
Ora il timone è affidato a Phillip Cocu in panchina e a Wayne Rooney in campo; un binomio che i tifosi sperano li riporterà immediatamente dove gli compete.

di Tommaso Vecchiarelli