L’Inghilterra è un Paese straordinario per il calcio: tanti derby, ognuno giocato in uno stadio diverso; tutti pieni, tutti caldi, tutti impeccabili. E nessuno che si svuota quando la squadra di casa non incassa il bottino.
Old Trafford, però, è un po’ più degli altri: lo stadio dei sogni, che martedì 25 marzo 2014 ospiterà una stracittadina particolare. Il City ha più tifosi a Manchester rispetto allo United, che però è un po’ “la squadra d’Inghilterra”. E’ un appuntamento, che vi si assista dal vivo o da casa, di quelli da dire “Io l’ho visto”.
Domani sera, alle 20:45 ora italiana, a Old Trafford sarà Manchester United vs. Manchester City.
SULLA BILANCIA – Qualche mese fa, il Manchester United vinceva la Premier League con 89 punti, a +11 sulla seconda (neanche a dirlo, il City). Inutile dire che in questa stagione più in generale, e ovviamente domani, a giocare il ruolo dei favoriti sono i Citizens (sebbene Pellegrini nel prepartita lo abbia negato per… tattica?), nettamente più avanti in classifica in Premier, e non solo.
Il Manchester City è stato eliminato negli ottavi di Champions dal Barcellona, eppure non sarebbe stata una macchia per il calcio se a proseguire fossero stati i ragazzi di Pellegrini. D’altro canto, come sappiamo, Moyes & Co. sono approdati non senza difficoltà ai quarti, dove troveranno l’armata di Guardiola.
Nel prepartita, Manuel Pellegrini si è detto titubante rispetto alle scelte di Moyes, definite “imprevedibili”: in effetti, tra il match di Champions contro l’Olympiakos e quello, sempre in casa, con il Liverpool l’allenatore ha cambiato tre titolari; e ben cinque sono state le difformità nella formazione schierata poi contro il West Ham sabato (trasferta vittoriosa, per 2-0).
I DUELLI – L’Irish Independent quest’oggi si è divertito a presentare il match focalizzandosi su quelli che potrebbero essere tre duelli chiave nella partita:
1) Rooney vs. Kompany: la forma strabiliante del momento di Wayne Rooney dovrebbe seriamente preoccupare il difensore del City, sebbene i ragazzi di Pellegrini non concedano un gol agli avversari in Premier da 418 minuti;
2) Fellaini vs. Touré: che l’acquisto del belga voluto da Moyes sia stato un po’ avventato (per non dire, forse, fuori luogo) non è una notizia del giorno; Fellaini trova difficoltà a entrare nei meccanismi del centrocampo dello United, mancando per lui la collocazione ideale. Ci sembra, insomma, che questo duello abbia un esito già scontato in partenza.
Per quanto riguarda l’ultimo, si tratta di: 3) Jones vs. Negredo: con Vidic indisponibile ed Evans ancora alle prese con problemi fisici, sarà Jones a vedersela con la rapidità e la qualità dello spagnolo (a sua volta, a rimpiazzare l’infortunato Agüero). Già a quota 23 gol quest’anno, sebbene non a segno nelle ultime nove partite, Negredo siamo sicuri metterà non poca apprensione negli animi, e nelle gambe, dei Red Devils.
PICCOLI – A parte una vittoria per 1-0 all’andata contro l’Arsenal, il Manchester United non ha mai battuto una “grande” in questa stagione. “Vogliamo provare a fare meglio nei match più importanti rispetto a quanto abbiamo fatto finora”, Moyes sembra consapevole di dover cambiare il trend, dunque.
Ma, al di là della tendenza negativa con le big, lo United deve cambiare rotta a tutti i livelli, soprattutto in casa: la statistica più inquietante riporta che il Manchester United in questa stagione ha perso un numero di partite casalinghe uguale a quello delle partite perse, in casa, nei tre anni precedenti messi insieme!
Ma Moyes si dice soprattutto, sorprendentemente, convinto di una cosa: “Non siamo così lontani come molti credono e non ho dubbi che il nostro livello migliorerà. Vogliamo dimostrare che siamo ancora lì per combattere”.
UN PO’ DI NUMERI – Negli ultimi cinque confronti tra le rivali di Manchester, il City ha vinto quattro volte (l’ultima volta all’andata, all’Etihad, per 4-1). Rooney ha segnato 5 gol negli ultimi 5 incontri in tutte le competizioni contro il City. E Moyes, di 25 partite disputate da allenatore contro il Manchester City, ne ha vinte 13.
SU CHI PUNTARE? – Due tra i principali portali di scommesse sportive, William Hill e Paddy Power, vedono decisamente favorita la vittoria esterna del City (quotata rispettivamente 2.20 e 2.10) rispetto alla vittoria in casa dello United (data a 3.30, esattamente come il pareggio, da WH, e 3.20 con pareggio a 3.45 da PP). Praticamente quasi impensabile la possibilità che non si segni (l’over 0.5 viene pagato 2 centesimi, puntando 1 euro, da William Hill e addirittura 1 centesimo da Paddy Power) e che si vada oltre i quattro gol (under 4.5 pagato 1.12).
E voi? Che sensazioni avete per questo derby?
Noi vi auguriamo comunque una buona visione…
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