Il neo ct della nazionale irlandese Martin O’Neill attacca il suo successore a Sunderland Paolo Di Canio definendolo un ciarlatano.
Appena preso possesso della panchina dei Black Cats, Paolo Di Canio aveva criticato il regime di O’Neill dicendo che aveva ereditato una squadra di giocatori non idonei. Ha salvato il Sunderland, ma è stato licenziato dopo un avvio disastroso, ed ecco che a freddo arrivano le parole di O’Neill a riguardo del suo successore. “Paolo Di Canio ha fatto quello che non doveva fare, criticare l’operato del suo predecessore. Doveva solo prendere il timone della squadra e stare zitto. Di Canio come manager non è nient’altro che un ciarlatano. Anche quando è arrivato al Sunderland dopo i primi risultati non ha più trovato giustificazioni, e tutto ciò mi faceva solo ridere” – dichiara O’Neill.
O’Neill deride Di Canio anche per la scelta di vietare ketchup, maionese, caffè e coca-cola nei giorni vicini alle partite, commentando con le parole: “Non si può sentire un allenatore che da le colpe a ketchup e robe varie se non si vince. Sono tutte scusanti tirate fuori da un ciarlatano come lui. Spero che nel ritiro della nazionale O’Shea mi chieda di passarli del ketchup cosi potrò rispondergli che non si vince senza mettere il ketchup nelle patatine” – dice ironicamente O’Neill.
Conclude parlando del suo esonero al Sunderland: “Mi sarebbe piaciuto avere la possibilità di andare avanti. Anche se nel calcio nulla è scontato, dati 20 anni di successi nel gioco, sono sicuro che avrei accumulato quei punti necessari alla salvezza e sarei stato confermato per la stagione successiva. Quindi sono deluso dal club, perché è anche un club con cui sono cresciuto come tifoso da quando ero ragazzo”.
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