NORWICH – Hughton tra il problema Hooper e la salvezza

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La situazione di classifica non è ancora tranquilla a Carrow Road e Chris Hughton, alla vigilia della delicata trasferta di Southampton, ha voluto ribadire la sua piena fiducia in Gary Hooper, 26enne attaccante dei Canaries.

ASTINENZA – L’ex punta del Celtic ha realizzato finora soltanto cinque reti in Premier League, tutte comprese tra i mesi di novembre e dicembre. L’ultima realizzazione di Hooper risale addirittura alla sfida casalinga nel Boxing Day nella quale i Canaries vennero rimontati e sconfitti dal Fulham. Per un giocatore abituato a ben altre cifre – 31 gol per il Celtic nella scorsa stagione, 29 nel 2011/12 – l’astinenza dal gol può rappresentare un vero problema, ma il tecnicodel club di Carrow Road ci ha tenuto a sottolineare come l’apporto della sua punta vada oltre il bottino di reti messe a segno.

QUESTIONE DI FIDUCIA? – “Il lavoro svolto da Gary è quasi sempre stato buono, ma gli attaccanti hanno dei momenti in cui i gol arrivano ed altri in cui no, e questo può avere ripercussioni sulla loro fiducia. Nell’ultimo periodo è sempre stato coinvolto nel gioco. Ad esempio contro l’Aston Villa è stato importante per il gol di Hoolahan ed ha avuto opportunità per segnare. Sono dei “su e giù” normali per un attaccante. Ha fatto dei gol per noi, ma chiaramente le statistiche non mentono; i nostri attaccanti faticano ad andare in gol”.
Così si è espresso il tecnico irlandese dei Canaries prima del match contro i Saints, nel quale anche un solo punto potrebbe significare tanto in chiave salvezza.

CALENDARIO TERRIBILE – Attualmente a quota 29 punti, il Norwich è a +4 sul terz’ultimo posto occupato da West Bromwich e Cardiff. Con nove gare ancora da disputare, saranno cruciali i prossimi incontri dei Canaries, impegnati contro Sunderland, West Bromwich e Fulham a cavallo tra fine marzo e metà aprile.
Nelle ultime quattro giornate ci sarà invece un vero e proprio tour de force per Hughton e i suoi, impegnati contro Liverpool in casa prima delle due trasferte proibitive sui campi di Manchester Utd e Chelsea, per chiudere poi il campionato contro l’Arsenal sempre tra le mura del Carrow Road.