TOFFEES CORNER – L’abbiamo scampata bella…

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TOFFEES CORNER – L’abbiamo scampata bella…

toffees cornerIl Derby di sabato è stata la classica giornata in cui non meritavamo niente e, invece, abbiamo portato a casa un punto che sa di toccasana, dato che ha evitato una settimana veramente pesante per i Toffees. D’altronde, se Capitan Jagielka non avesse messo a segno il goal più bello della sua carriera, sarei qua a scrivere dell’ennesima prova negativa della squadra di Martinez di questo periodo.

MATCH – I Reds ci hanno reso la vita difficile sin da subito, pressando alti e imponendo il loro ritmo alla gara. La squadra di Rodgers non è la stessa che aveva quasi portato a casa il titolo l’anno passato ma le sue individualità rimangono di ottimo livello. Così, Gerrard e compagni hanno messo sotto i nostri che hanno goduto anche di un bell’aiuto dell’arbitro che, a inizio gara, non ha fischiato un calcio di rigore netto su fallo di mano di Gareth Barry. I nostri, dal canto loro, hanno subito per buona parte dell’incontro a causa di una fase difensiva tutt’altro che ineccepibile.

DI CANIOPaolo Di Canio, commentatore tecnico di SKY, ha svolto un ottimo lavoro descrivendo in maniera semplice e chiara quelli che sono i limiti attuali dell’Everton: fase difensiva insufficiente ed errori individuali sull’uno contro uno. L’ex allenatore del Sunderland ha fatto notare come il portatore di palla avversario non viene pressato efficacemente e ciò mette in sofferenza l’intero reparto arretrato che viene costantemente messo sotto pressione e penalizzato. I 14 goal subiti, sinora, in campionato sono una prova evidente di quanto detto durante la telecronaca.

GIOCO STAGNO – Oltretutto, anche la fase offensiva non è stata migliore. Rispetto alle uscite precedenti, si sono visti troppi lanci lunghi e poco movimento senza palla. Naismith non è mai stato in grado di dare spunti interessanti alla manovra nonostante la buona volontà e Barry e McCarthy sono stati spesso costretti a lanci lunghi che risultavano facile preda dei difensori di casa. Lukaku ha giocato troppo largo sulla fascia e non è mai riuscito ad essere pericoloso. Oltretutto, l’infortunio di Mirallas ha tolto al Boss una pedina importante che, con Pienaar fuori e Atsu ancora troppo inesperto per certi palcoscenici, creerà problemi nelle rotazioni.

KRASNODAR – Il calendario ci impone subito un’altra sfida importante, domani, col Krasnodar per il girone di Europa League. Quest’anno, si sa, gli impegni saranno molteplici e le possibilità di riposare molto poche. Si spera di recuperare almeno Coleman per la trasferta in Russia. Ma quel che tutti gli Evertonians chiedono è tornare a vedere i nostri ragazzi offrire le stesse prestazioni dell’anno passato, quando si segnava meno ma c’era più equilibrio tra i reparti..

Davide Ghilardi
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