Di tutte le squadre che potevamo affrontare in questo periodo, il West Ham era quella da evitare. Invece, il calendario prevede gli Hammers come prossimo avversario dell’Everton, sabato, in quel di Goodison Park. Come arriviamo a questa sfida?
OSPITI – Anzitutto, siamo consci del fatto che gli ospiti sono in un momento di forma fantastico. Non perdono da più di un mese, la loro difesa è quella che ha realizzato più “clean sheet” in campionato e avranno Andy Carroll di rientro dalla squalifica subita contro lo Swansea. Il lungo centravanti della nazionale Inglese è un cliente assai scomodo per i Toffees. Sin dalla sua esperienza (breve) al Liverpool, il buon Andy ha sempre creato problemi alla nostra retroguardia con la sua mole e la proverbiale fisicità di questo tipo di attaccanti. Un brutto cliente per Distin e Jagielka.
CENTRAVANTI – A Finch Farm, Martinez ha dovuto registrare l’infortunio di Lacina Traore che lascerà fuori il centravanti Ivoriano per un po’ di tempo (si parla di settimane..). Tanti Evertonians cominciano a mugugnare sulla scelta del Boss di puntare su questo giocatore, di cui già si conoscevano i problemi fisici che lo avevano accompagnato negli ultimi mesi all’Anzhi e con cui si era presentato da noi, soprattutto alla luce delle buone prestazioni che Nikica Jelavic sta offrendo con la maglia dell’Hull City. Comunque, è ovvio che col senno di poi tutti sono capaci di giudicare e che il nostro lungagnone è arrivato gratuitamente. Magari, in futuro, sarebbe meglio fare più attenzione..
LUKAKU – Romelu Lukaku s’è allenato a pieno regime e pare sia pronto per il rientro già da sabato. Un’ottima notizia, questa. All’andata, al debutto con la nostra maglia, il Belga segnò il goal decisivo che ci permise di espugnare Upton Park. Al di la di questo, la mancanza di un centravanti che finalizzi la buona mole di gioco che proponiamo durante le partite è diventata un dato di fatto. Contro Tottenham e Chelsea s’è visto un Everton in grado di giocare alla parti contro i più quotati avversari ma incapace di pungere al meglio. L’eventuale impiego del n. 10 sarà utile per ovviare al problema.
CONCENTRAZIONE – La classifica ci vede 5 punti indietro il quinto posto che ci permetterebbe di entrare in Europa nella prossima stagione. La flessione degli ultimi tempi è preoccupante ma era anche preventivabile, soprattutto nella condizione fisica, alla luce dei tanti infortuni che i nostri uomini chiave hanno subito. Ancora una volta, i nostri sono chiamati ad una prova di maturità importante. Sapranno rispondere in maniera positiva?
Davide Ghilardi
EVERTON ITALIA
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