TOFFEES CORNER – L’autolesionismo…

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Io, di partite iniziate male, ne ho viste tante da quando seguo il calcio. Quando, sabato, Alcaraz a messo alle spalle di Tim Howard l’autorete dell’1 a 0, avrei voluto spegnere il video e non guardare più il prosieguo del match. Poi, memore del mio dovere da Blogger e da opinionista di Passione Premier, mi sono sforzato di continuare a guardare la partita, la quale mi ha regalato addirittura una seconda autorete dell’Everton. Da li in poi, fidatevi, è stato un vero e proprio supplizio.

DELUSIONE – Cominciamo col dire che le attenuanti, come spesso accade, ci sono e si racchiudono tutte alla voce infortuni. Presentarsi al St. Mary’s senza 8 giocatori, per una rosa risicata come la nostra, non è proprio il massimo della vita. Aggiungeteci il fatto che il Southampton è una buonissima squadra con un allenatore molto competente come Pochettino e avrete il perché di una sconfitta che ha deluso tutti gli Evertonians al mondo.

CHAMPIONS –
Noi tifosi siamo sempre esigenti, qualunque squadra tifiamo e indipendentemente dal valore tecnico che ha, ma pretendere il massimo impegno lo ritengo un obbligo a cui i giocatori che indossano la nostra maglia sono tenuti a rispettare. L’XI messo in campo da Martinez non ha seguito assolutamente questo diktat ed è questa la principale “colpa” mossa ai nostri un po’ da tutto l’ambiente. Come già accaduto in alcune occasioni, in questa stagione, siamo stati troppo passivi e rinunciatari, senza riuscire ad esprimere la benché minima resistenza. Il 2 a 0 finale, a mio parere, è un risultato che va stretto ai nostri avversari.

FINALE DI CAMPIONATO –
Mancano due giornate alla fine. Per la matematica certezza di un posto in Europa League manca ancora un punto. Sabato ospitiamo il City e, contando che i Citizens si stanno giocando il titolo, è l’avversario più difficile che il calendario potesse opporci. Che squadra avremo questa volta? Il tenero agnellino che s’impaurisce quando la posta in gioco è alta o il leone capace di non far respirare l’avversario nonostante quest’ultimo sia favorito? Un bel dilemma…

Davide Ghilardi
EVERTON ITALIA

Davide Ghilardi
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