La prima semifinale di FA Cup vede fronteggiarsi l’Arsenal e il Manchester City, due squadre che giocano un calcio propositivo e divertente. Solamente un mese fa i Citizens hanno battuto i Gunners per 3-0, una vittoria netta e meritata che evidenziava tutti i problemi della squadra allenata da Arteta. Rispetto all’ultimo confronto però sono cambiate molte cose.
Considerate le premesse, il match di questa sera si preannuncia imperdibile per almeno tre motivi:
Il “nuovo” Arsenal. Il mese appena trascorso è stato piuttosto positivo per i Gunners e il merito è senza alcun dubbio di Mikel Arteta. Il tecnico ha scelto il modulo migliore per gli uomini che ha a disposizione. Il 3-4-3 schierato nelle ultime settimane da un lato garantisce una maggiore solidità in fase difensiva dall’altro esalta le caratteristiche degli attaccanti a disposizione. I difensori centrali, grazie al lavoro degli esterni che giocano a tutto campo, vanno decisamente meno in affanno, un buon modo per “mascherare” i limiti che hanno calciatori come David Luiz e Mustafi. Le chiavi del centrocampo sono state affidate a Xhaka e Ceballos, due uomini che danno ordine e garantiscono qualità. Il reparto offensivo è chiaramente il punto forte della squadra: Aubameyang è una garanzia, Lacazette si è risvegliato, Pépé sta facendo il suo e il giovane Saka sta diventando una certezza. Il “nuovo” Arsenal è una squadra in salute e possiede un’identità grazie all’ottimo lavoro svolto dal tecnico spagnolo.
Il Manchester City è “sereno” dopo la sentenza: lo spettacolo è assicurato. I Citizens arrivano a giocarsi questa partita nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili. Gli ultimi risultati sul campo dimostrano la forza di questa squadra e il “trionfo” in tribunale di inizio settimana ha sicuramente avuto degli effetti positivi su tutto l’ambiente. Ormai certa del secondo posto in Premier League, la squadra di Guardiola punta a vincere l’FA Cup, un modo per riscattare il piazzamento “deludente” ottenuto in campionato.
Foden vs Saka. Il giocatore del Manchester City è un concentrato di classe e genialità, l’esterno dell’Arsenal invece rappresenta il talento che si mette al servizio della squadra. I due tecnici spagnoli stravedono per questi ragazzi inglesi e considerando le ultime prestazioni convincenti dei due “millennials” difficilmente resteranno in panchina tutto il match.
di Andrea Gozio
- Il bilancio della stagione dell’Everton di Ancelotti - Maggio 26, 2021
- Perché non dovete perdervi la finale di FA Cup Chelsea-Leicester - Maggio 15, 2021
- 🎙 Il futuro di Kane sarà lontano dal Tottenham? - Marzo 31, 2021






