Diego Armando Maradona è stato per il calcio più di un semplice giocatore. Specialmente per tutta quella generazione di ragazzi degli anni ’70 e ’80 che ha avuto la fortuna di poterlo vedere nel suo miglior momento di forma, ha rappresentato sicuramente un’icona sportiva. Figuriamoci, poi, per un ragazzo come Robin Van Persie, mancino come Maradona col sogno di diventare un calciatore professionista.
A distanza di anni, l’olandese – che da qualche tempo ha lasciato il calcio – può dirsi assolutamente soddisfatto non solo per la carriera avuta, ma anche per aver avuto modo di conosce e trascorrere dei momenti felici con l’idolo argentino, scomparso la scorsa settimana. In ricordo di Maradona, Van Persie è stato intervistato sulle colonne del De Telegraaf per raccontare il loro primo incontro.
L’ex attaccante di Manchester United ed Arsenal ha spiegato di aver conosciuto Maradona a Dubai, durante l’esperienza dell’argentino sulla panchina dell’Al-Wasl. Questo il ricordo speciale di quel momento: “‘Robbie, Robbie!’, gridò. Mi si avvicinò, mi diede un bacio, mi abbracciò e disse quanto gli piacevo. ‘Robbie, tu hai il mio mancino. Abbiamo entrambi un mancino speciale’. Ha anche preso la mia gamba sinistra e le ha dato un bacio. Non volevo una maglia o altro da lui, ma solamente poter scambiare il pallone per qualche secondo insieme. Da giovane ero incantato da Maradona, era unico come calciatore e come persona”.
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