Partita di enorme valore quella che attende Everton e Liverpool a Goodison Park in questa prima giornata dopo il rientro. In questo Merseyside Derby il Liverpool ha bisogno di sei punti per vincere il campionato, l’Everton naviga a metà classifica ma potrebbe rientrare in corsa per l’Europa qualora ottenesse una serie di risultati utili.
Fuori dallo stadio i tifosi di entrambe le squadre non creano nessun tipo di assembramento, spazzando via la paura delle forze dell’ordine di potersi trovare in situazioni di potenziale pericolo. In campo il Liverpool non schiera né Salah né Robertson, mentre l’Everton va con la sua formazione tipo, con l’eccezione del giovane Gordon al posto di Sigurdsson.
La partita nel primo tempo è molto bloccata. Non si segnalano occasioni degne di nota se non un calcio di punizione a fine primo tempo che Alexander-Arnold manda verso lo specchio della porta, impegnando Pickford. Nella ripresa i Reds hanno una ottima occasione con Keita che ottiene un triangolo volante con Firmino ma spara a largo. A dieci dalla fine l’Everton sorprende il Liverpool per due volte sulla sinistra. Prima Tom Davies prende il palo con Alisson fuori causa, poi il portiere brasiliano si supera su Bernard da pochi metri. Anche Richarlison aveva in precedenza trovato spazio, sparando però in orbita col destro.
Poi è la volta di Fabinho, che impegna nuovamente Pickford con una bella punizione. Si tratta davvero dell’ultima occasione della partita; alla fine è 0-0, Klopp e Ancelotti si salutano col gomito, suggellando un pareggio meno utile per l’Everton di quanto lo sia per il Liverpool, a cui mancano comunque due vittorie per poter festeggiare il titolo.
Formazioni e tabellino
Everton (4 4 2) Pickford; Coleman, Holgate, Keane, Digne; Gordon (dal 60′ Sigurdsson), A Gomes, Davies, Iwobi (dal 88′ Bernard); Richarlison, Calvert-Lewin (dal 90+3′ Kean). All Ancelotti.
Sostituti non usati Baines, Banigimine, Branthwaite, Matina, Stekelenburg, Virginia.
Liverpool (4 3 3) Alisson; Alexander-Arnold, van Dijk, Matip (dal 73′ Lovren), Milner (dal 43′ Gomez); Henderson, Fabinho, Keita (dal 65′ Wijnaldum); Minamino (dal 46′ Oxlade-Chamberlain, Firmino (dal 65′ Origi), Mane. All Klopp.
Sostituti non utilizzati Elliott, Salah, Adrian, Williams.
Gol –
Ammoniti 20′ Milner (LIV), 85′ Origi (LIV); 40′ Keane (EVE), 61′ Digne (EVE).
Espulsi –
Arbitro Dean.
Stadio Goodison Park, Liverpool.
Le tre cose che abbiamo imparato da Everton 0-0 Liverpool
La ripresa è dura esattamente come ci aspettavamo. Pochissime squadre sono ripartite da dove avevano interrotto. Per il resto ritmi lenti, molto gioco spezzettato, poche occasioni. Everton e Liverpool hanno ‘rispettato’ questa previsione in uno scialbo 0-0.
L’Everton non punta al piazzamento europeo, sapendo di aver bisogno di un miracolo per rientrare in corsa. Gli uomini di Ancelotti giocano senza particolari pensieri, ma non mettono la necessaria fame per cercare la vittoria. Solo due vere occasioni nel giro di un paio di minuti, poi poco o niente.
Il Liverpool piano piano si avvicina al tanto desiderato titolo. Ai Reds mancano sempre due vittorie, ma un’altra giornata è passata e adesso servirà Anfield per mettere il tassello potenzialmente decisivo. Sperando di riavere al più presto gli infortunati.
di Daniele Calamia
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