Sta facendo discutere l’iniziativa che il Chelsea sarebbe disposto a prendere per condannare i comportamenti razzisti di alcune frange della sua tifoseria: il patron dei Blues, Roman Abramovich, ha proposto di far visitare il campo di concentramento di Auschwitz a quei tifosi colpevoli di atti di razzismo; un’iniziativa che ha monopolizzato la stampa britannica, che è stata spiegata anche dal presidente del Chelsea, Bruce Buck: “Questa politica dà ai tifosi la possibilità di capire quello che hanno fatto e di doversi comportare meglio; in passato li avremmo individuati prima di allontanarli dallo stadio fino a 3 anni. Invece ora è diverso, avete sbagliato ma avete due possibilità: non venire più allo stadio o capire il vostro errore”.
L’intento del presidente russo, di origine ebrea, dei Blues è quello di sensibilizzare un problema molto presente in Inghilterra e nel mondo del calcio, ovvero il razzismo, attraverso una punizione educativa e la memoria di una delle pagine più brutte della storia umana,
Chelsea are proposing to send racist fans on Auschwitz visits instead of banning them https://t.co/EjPnEu5WV5 pic.twitter.com/AdWP5ff2NH
— B/R Football (@brfootball) 11 ottobre 2018
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