Che il Manchester City fosse tutt’altro che morto, anche a -7, era lapalissiano per chiunque. Il modo però in cui i Citizens hanno recuperato ha incupito l’ambiente dei Reds, lasciando basiti sia i tifosi che il proprio allenatore. Il quarto pareggio nelle ultime sei è arrivato proprio in quel Goodison Park teatro di grandi vittorie nel corso degli anni. Le occasioni mancate sono state troppe, soprattutto a causa di una confusione mentale che non ha permesso né a Salah, né a Fabinho, né a Matip la possibilità di concludere in maniera pulita. L’Everton dal canto suo ha tentato nel secondo tempo di vincerla, mancando per un pelo il vantaggio.
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— Premier League (@premierleague) March 3, 2019
Questo dà un ulteriore rallentamento nella corsa al titolo, considerando che adesso il destino non è più nelle mani dei rossi di Liverpool. Le partite più difficili sulla carta adesso sono alle spalle, mancando solamente Chelsea e Tottenham in casa prima della fine del campionato. Il City da par suo avrà tra poco la trasferta di Old Trafford. Ed è proprio il Manchester United che potrebbe indirettamente decidere questo campionato, come d’altronde molti addetti ai lavori pensano già da qualche settimana. Intanto i Reds riceveranno il Burnley domenica ad ora di pranzo nella magnifica cornice di Anfield. I Clarets vengono da due nette sconfitte, dopo però aver sconfitto il Tottenham 2-1, schiantando qualsiasi velleità di titolo degli Spurs.
Last time we faced Burnley, Alisson made a world class save to Salah blocking a cross for Alisson which led to Shaqiri’s last minute goal. What a way to finish off the game. pic.twitter.com/wjbjD8QIZE
— Samue (@VintageSalah) March 7, 2019
I rossi dal canto loro dovranno mantenere gli standard sia in attacco che difesa mostrati nelle ultime uscite casalinghe. Con Bournemouth e Watford infatti sono arrivate due nette vittorie, con 8 gol segnati e 0 subiti. Il rendimento sicuramente va rivisto in trasferta, visto che il Liverpool viene da tre pareggi consecutivi (West Ham, Manchester United ed Everton). Un aiuto enorme in questo senso potranno darlo gli infortunati, tornati quasi tutti disponibili. Alex Oxlade-Chamberlain oggi tornerà in campo con l’u23, 319 giorni dopo il suo brutto infortunio contro la Roma in Champions League. Klopp spera di poterlo riavere già contro il Bayern, così come nel proseguimento della stagione.
Altra buona notizia il ritorno di Lovren, che sta andando meglio dopo un lungo stop. Sia il centrale croato che Joe Gomez, fuori rispettivamente da inizio dicembre e inizio gennaio, torneranno verosimilmente dopo la pausa per le nazionali. Capitolo Milner: il centrocampista spera di essere recuperato per domenica, sebbene questa settimana non si sia allenato fino a ieri. Basteranno questi rientri per recuperare la testa della classifica, o comunque per tenere il ritmo del City? Rimanete con noi su passionepremier.com/blog/reds-corner per scoprirlo!
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