Brendan Rodgers non è certo stato contento delle due sconfitte consecutive della propria squadra. Neanche se i due avversari erano Liverpool e Manchester City, ossia le prime due (sulla carta) della classe. Il tecnico nordirlandese ha fatto qualcosa che si vede pochissime volte su un campo da calcio a questo livello. Per la partita contro il West Ham al London Stadium Rodgers ha deciso di cambiare ben nove giocatori rispetto alle ultime due partite.
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— Leicester City (@LCFC) December 28, 2019
Le due sconfitte difficili da digerire
Come dicevamo sulla carta sia i Citizens che i Reds sono ad un livello superiore rispetto alle Foxes. Ciò non ha però impedito, almeno fino alla settimana scorsa, di far sognare i tifosi in blu quattro stagioni dopo il fantastico titolo di campioni d’Inghilterra vinto contro qualsiasi pronostico. Quest’anno l’ambiente ha tra l’altro una consapevolezza in più: questo nucleo di giocatori, oltre ad essere molto giovane, è testa e spalle più forte di quello che sollevò il trofeo in quel magico 2016.
Nell’ultima settimana le Foxes hanno avuto due partite molto complicate da preparare. La prima a Manchester contro un City ferito da un girone d’andata di poca gioia e molta frustrazione. La seconda contro un Liverpool sulle ali dell’entusiasmo sia per il titolo di campioni del mondo appena vinto, sia per il forte vantaggio in campionato.
Se la prima ha visto il Leicester andare in vantaggio in trasferta, lottando tenacemente e soccombendo solo grazie alle grandi giocate dei propri avversari, la seconda ha visto il club delle East Midlands sconfitti su tutta la linea. 0 tiri in porta, 0 occasioni create, lavoro molto tranquillo per la difesa avversaria. Nella propria metà campo poi la situazione è stata ancora peggiore. Nel primo terzo di partita tanti palloni persi nei propri 20/25 metri, poi tanta fatica a reggere la corsa di una squadra che, sebbene fortissima e in forma, ha tenuto negli ultimi due mesi la media di una partita giocata ogni tre giorni. Il calo nella parte centrale del secondo tempo deve aver fatto riflettere molto Brendan Rodgers.
La reazione del manager
Al termine del match del Boxing Day, dopo aver ammesso la netta superiorità degli avversari, Rodgers è stato chiaro: «quando perdi due partite così devi tornare alle basi del gioco, rimettere fiducia nella tua squadra, cercare di ristorare le energie. […] potrei fare molti cambi contro il West Ham, non dico che accadrà sicuramente, ma ci penserò».
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: nove giocatori su undici schierati contro gli Hammers non figuravano nel match di due giorni fa. Si tratta di Justin, Morgan, Fuchs, Mendy, Gray, Iheanacho, Albrighton, Choudhury e Ayoze Perez. Gli unici due superstiti sono stati Kasper Schmeichel, che contro il Liverpool è stato il migliore in campo (questo dice molto quando la tua squadra ne prende quattro in casa), e Jonny Evans.
Questa rivoluzione ha portato i frutti sperati, visto che il Leicester ha invertito la rotta ottenendo un ottimo successo per riprendere la propria marcia. Il tutto, va detto, con un West Ham in nettissima difficoltà. Ma visto quanto accaduto negli ultimi giorni, si tratta di grasso che cola per le Foxes!
FULL-TIME West Ham 1-2 Leicester
Leicester seal victory over the Hammers thanks to goals from Kelechi Iheanacho and Demarai Gray#WHULEI pic.twitter.com/ir8ziQxpEu
— Premier League (@premierleague) December 28, 2019
di Daniele Calamia
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