Fino a qualche mese fa nessuno si sarebbe mai immaginato un Wolverhampton formato Europa così forte e convincente. Eppure, nonostante i turni preliminari e tanti avversari di grande esperienza incontrati lungo il cammino, i lupi sono ancora in gioco.
Quella contro l’Olympiacos sarà la 15esima partita che i Wolves giocheranno in questa Europa League, diventata a tutti gli effetti la più lunga della loro storia. Soltanto nella stagione 1971/72 erano risusciti ad arrivare in finale di Coppa Uefa, record assoluto tutt’ora imbattuto, ma neanche quella volta la campagna europea fu così lunga. Il sorteggio non è stato così impietoso per il Wolverhampton che si troverà ad Atene per la prima volta in assoluto, ma contro una squadra che le inglesi le conosce davvero molto bene.
Nei sedicesimi di finale infatti è stato proprio l’Olympiacos a buttare fuori l’Arsenal a sorpresa, ma anche in passato la squadra greca si è rivelata una delle avversarie peggiori per le britanniche, tanto da avere all’attivo 7 vittorie su 16 partite giocate. Ne sa qualcosa anche il Tottenham che nel corso della fase a gironi della Champions League è stato fermato sul 2-2, un risultato al quale ha contribuito anche Daniel Podence che si presenterà in Grecia per la prima volta come ex.
Ma i Wolves non si lasceranno distrarre neanche questa volta, perché la posta in palio è davvero alta: l’obiettivo, non dichiarato mai esplicitamente da Nuno Espirito Santo, è provare a tutti i costi a mettere le mani sull’Europa League, un trofeo che potrebbe dare un nuovo volto al futuro della squadra. Sognare in grande è l’imperativo assoluto per questa squadra, una delle due debuttanti rimaste ancora in gioco assieme al LASK: Ferencvaros, Olexandriya e Wolfsberg sono tutte state eliminate nel corso della fase a gironi, mentre l’Espanyol è stata fatta fuori proprio dal Wolverhampton.
Le motivazioni per continuare a lottare ci sono tutte, soprattutto in questo periodo non proprio felice per le inglesi al di fuori dei confini della Premier League. Espirito Santo ha garantito che i Wolves sono pronti a tutto, concentrati come mai prima d’ora per provare a scrivere un nuovo pezzo di storia.
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