di Simone Dell’Uomo
Ci sarebbe piaciuto scrivere, narrare, descrivere le gesta per nulla eroiche del nuovo Tottenham di Mourinho. Invece eccoci qui, a vivere il periodo più delicato degli ultimi decenni ormai non solo italiani, ma a tutti gli effetti europei. Un virus, il Coronavirus, la partita più importante giocata dal Vecchio Continente da anni e anni fino ad oggi. Premier sospesa almeno fino al prossimo 30 aprile. Ma il Football, la nostra passione, il nostro mestiere, deve e resterà in secondo piano.
CAMPAGNE Anche il Tottenham, all’interno di questo Spurs Corner tutto particolare, ha deciso di partecipare in prima linea, difendendo, proprio come vuole la sua tradizione, le sue zone, i suoi posti, la sua gente. Ufficialmente la campagna To Care is to Do, amara riformula del To Dare is to Do, storico motto del club: non più Audere Est Facere, non più Osare è Fare, bensì Avere Cura (Tenere) è Fare. In questo caso, più che mai. Perchè se da oggi gli Spurs, sui quei social che sono sempre più mezzo d’informazione potente e talvolta prepotente del terzo millennio, hanno lanciato gol del mese, gol della settimana, gol dell’annata, migliori momenti delle annate passate in soli 20 secondi che sono quelli necessari per esortare il popolo a lavarsi le mani come forma contrastante del Covid-19, perchè ormai anche in Inghilterra si può amaramente parlare di epidemia o pandemia.
TO CARE IS TO DO E dunque arriviamo al nocciolo, alla campagna del Tottenham, al To Care is to Do, col programma uscito nel pomeriggio proprio dal sito ufficiale degli Spurs. “Questo è tempo di partite importanti per il club, le partite più importanti, quelli per difendere giocatori, staff, tifosi e le nostre comunità, una battaglia contro il Coronavirus da giocare tutti insieme – si legge – Il Football chiaramente non è più una priorità e l’attenzione è adesso rivolta a tutto ciò che succede intorno a noi, attorno al Club”. Per questo, proprio come si legge, tutte le bevande e tutto il cibo che sarebbero stati necessari e venduti nei bar e pub dello stadio per gli eventi calcistici sono stati devoluti al Felix Project, un progetto caritatevole il cui scopo è quello di distribuire alimenti ai più bisognosi di tutta Londra. Tra l’altro, si specifica, che ieri tutto questo è stato devoluto a zone “Tottenham”, zone di Londra Nord, storiche strutture presenti proprio tra Seven Sisters e White Hart Lane, strutture come Bruce Grove Youth Space, Project 2020, Haringey Play Association, Grace Organisation. E non solo: in programma anche video programmi per tanti bambini di scuole chiuse naturalmente da venerdì scorso, con consigli per lavarsi le mani e proteggersi con precauzioni adeguate antiCoronaVirus, consigli rivolti a tutti i sostenitori non solo degli Spurs, ma del Football. Più in generale. Perchè stavolta tutti sono chiamati a giocare la stessa partita, per la stessa squadra.
Simone Dell’Uomo
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