ARSENAL 1-1 LIVERPOOL: posta in palio divisa all’Emirates

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Prometteva spettacolo la partita delle 18:30 nel nord di Londra fra i Gunners e i Reds e le aspettative non sono state disattese: 1-1 e bicchiere complessivamente mezzo pieno per entrambe le squadre. Ecco qui il tabellino e le pagelle della partita all’Emirates Stadium.

FORMAZIONI UFFICIALI E PAGELLE:

Arsenal (4-2-3-1): Leno 6,5; Bellerin 6, Mustafi 5,5, Holding 5,5, Kolasinac 6,5 (da 80′ Welbeck SV); Xhaka 5,5, Torreira 7; Mkhitaryan 5,5 (da 68′ Iwobi 6,5), Ozil 6, Aubameyang 5,5 (da 73′ Ramsey 6); Lacazette 6,5. All: Emery 6,5.

Il migliore: Torreira. Tutti i palloni passano da lui, è il metronomo e il cervello del centrocampo dei Gunners. Una parabola calcistica impressionante se si considera che stiamo parlando di un ragazzo che in 24 mesi è passato dai Playoff di Serie B ai grandi palcoscenici della Premier. Ah, e la carta d’identità dice 1996.

Il peggiore: Tra i 5,5 indichiamo Holding e Mustafi, i due centrali. Si fanno prendere alla sprovvista due volte in pochi minuti con palla scoperta: prima vengono salvati dal guardalinee sul gol annullato, poi Leno compie un mezzo miracolo su Van Dijk. Holding sul gol avversario è più sfortunato che altro.

Liverpool (4-3-3): Alisson 5,5; Alexander-Arnold 4,5, Gomez 7, Van Dijk 7,5, Robertson 7; Fabinho 5, Wijnaldum 6, Milner 6,5; Salah 5,5 (dal 94′ Matip SV), Mane 6, Firmino 5,5 (dal 80′ Shaqiri 6). All: Klopp 6.

Il migliore: VVD. Non è Salah il giocatore ad aver cambiato il volto di questa squadra, non prima di Van Dijk almeno: calmo, composto, imperioso, non sbaglia un anticipo. In attacco poi è il più pericoloso: due volte Leno si supera, la terza non va causa legno. Menzione per Gomez, può un classe ’97 sembrare alla 300a apparizione in Premier tutte le volte che entra in campo?

Il peggiore: TAA. Il suo straordinario periodo di forma iniziato ad aprile sembra essere volto al termine. Il terzino indovina al centimetro l’imbucata in occasione del gol annullato a Mane, per il resto sembra impaurito, lento e mentalmente sovrastato da Aubameyang sin dal primo minuto. Da rivedere.

TABELLINO:

Marcatori: Milner 61′ (L), Lacazette 82′ (A).

Ammoniti: Fabinho 52′ (L), Lacazette 82′ (A).

Arbitro: Andre Marriner.

Stadio: Emirates Stadium, Londra.

CRONACA:

Partita che prometteva spettacolo e così è stato: Arsenal e Liverpool hanno mostrato al mondo degli appassionati di Premier perché meritano di stare così in alto in classifica. Arsenal che in casa parte subito forte sovrastando gli avversari sul piano dell’intensità nei primi 15′: il risultato lo si vede in almeno tre occasioni limpide avute per passare in vantaggio (l’ultima con sciagurata uscita di Alisson). Da lì si scuote il Liverpool, che domina la parte centrale del tempo: prima Firmino coglie il palo, permettendo comunque a Mane di insaccare a porta vuota (l’arbitro annulla per dubbio fuorigioco), poi Leno e il palo salvano due volte su Van Dijk.

Nella ripresa si aspetta solo il colpo che infiammi la partita, ed è Milner a salire in cattedra infilando il pallone in porta dal centro dell’area dopo una respinta non perfetta di Leno su cross velenoso dall’ala sinistra. I Reds hanno poi l’occasione di raddoppiare, ma Mane manca di centimetri il cross rasoterra di Salah, mentre Leno vince ancora il duello personale su Van Dijk, togliendo le ragnatele dalla porta sul colpo di testa da angolo dell’olandese. Dopo alcuni cambi (tra cui l’ingresso di Ramsey, in fortissimo odore di addio) i Gunners riescono a trovare il pareggio: imbucata perfetta di Iwobi per Lacazette che, dopo aver eluso l’uscita di Alisson, insacca a mezz’altezza sul palo lontano sfruttando l’indecisione del brasiliano nel rientrare tra i pali. Liverpool che reagisce, ma Mane su assist di Shaqiri non trova la porta dal limite dell’area. Finisce 1-1, e la notizia migliore è che abbiamo ancora tanti mesi davanti di tutto questo.

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".