Championship: suicidio Leeds, vola lo Sheffield United. Wigan salvo

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Due giornate alla fine, gol a grappoli e ancora nessun verdetto. Saranno gli ultimi 180 minuti quelli che decreteranno i destini dei popoli del Championship.

Un lunedì scoppiettante anche quello di Pasquetta, un lunedì che ha visto la caduta, forse definitiva, del Leeds United di Marcelo Bielsa. Un maledetto United ancora sconfitto, stavolta a Londra, stavolta a Brentford: 2-0 secco, un doppio squillo firmato Maupay e Canos ad arrestare forse definitivamente i sogni del Loco costringendo un team che ha sognato la promozione per tutto l’anno a ripartire dai play-off.

Una cocente delusione, anche perchè se ormai sembra formalità la promozione del Norwich (2-2 a Stoke, verdetto rinviato soltanto a sabato sera quando a Carrow Road arriverà il Brentford), chi ne sta approfittando è senz’altro lo Sheffield United, che ha demolito un piccolo Hull che chiaramente non aveva più niente da chiedere al campionato. Il sorpasso giusto, il colpo decisivo, un 3-0 che porta due volte la firma di David McGoldrick, che proprio a Bramall Lane è riuscito finalmente a rilanciare la sua carriera e trovare la sua dimensione perfetta.

Ed è così che le Blades sognano, sognano ad occhi aperti, perchè adesso la classifica narra Norwich 88, Sheffield United 85, Leeds soltanto a 82. Per il sesto posto, e quindi per capire chi affronterà proprio l’undici di Bielsa in un eventuale semifinale play-off, è assoluta corsa a 3, tra Derby, Boro e Bristol. Si profila al tempo stesso un derby straordinario tra West Brom e Villa, rispettivamente quarta e quinta in graduatoria.

In coda splendida great escape del Wigan, che dopo il pari col Norwich e il successo di Elland Road, ha regolato 2-0 anche il Preston North End conquistando matematicamente la permanenza in Championship. Retrocesse Bolton e Ipswich, sarà duello fino all’ultimo sangue tra Millwall e matricola Rotherham: si salvi chi può, i leoni tremano.