Le tre cose che abbiamo imparato da Leicester City-Everton 2-1

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Oggi al King Power Stadium andrà in scena un match importantissimo tra due squadre che, dopo 3 mesi di campionato, si trovano ad avere obiettivi di classifica diametralmente opposti: i padroni di casa del Leicester City si trovano al secondo posto, 11 punti dietro il Liverpool capolista, e sognano di tornare in Champions League. I ragazzi di Brendan Rodgers vorranno approfittare della sconfitta di ieri del Chelsea, diretta concorrente per un posto in Europa, per poter continuare a sperare nel sogno europeo. Situazione inversa per l’Everton, reduce da un inizio di stagione molto deludente infatti il club di Liverpool attualmente occupa il 17esimo posto. I ragazzi di Silva sembravano essersi ripresi dopo la  vittoria di qualche settimana fa fuori casa contro il Southampton, diretta concorrente nella lotta salvezza. L’entusiasmo è stato però smorzato dopo l’ultimo turno, a causa della sconfitta interna contro il Norwich City. Questo risultato negativo ha fatto tornare l’incubo retrocessione a Goddison Park e ha messo fortemente in discussione la panchina di Silva.

Contro ogni pronostico sono gli ospiti ad andare in vantaggio al 22esimo minuto grazie al gol di Richarlison. La rete nasce da un ottimo cross di Sidibe che trova la testa del attaccante brasiliano, da due passi l’ex giocatore non può sbagliare e batte un incolpevole Schmeichel. I padroni di casa recriminano un rigore in occasione del presunto fallo di Holgate ai danni di Chilwell, il direttore di gara però non è dello stesso parere e, dopo aver consultato il VAR, decide di assegnare la rimessa del fondo per gli ospiti. Il secondo tempo però ci mostra una partita completamente diversa con i padroni di casa disperatamente alla ricerca della vittoria. Il gol del pareggio arriva dopo 20 minuti della ripresa grazie al solito Vardy. Il capitano del Leicester raccoglie una palla di Ihenacho e, come un vero rapace d’area, beffa Pickford sul secondo palo. Dopo il gol del momentaneo pareggio la partita viene sempre di più dominata da parte dalle Foxes. Il gol del vantaggio però non tarda ad arrivare. L’eroe della serata è Kelechi Ihenacho che segna allo scadere il gol del vantaggio del vantaggio per il Leicester City. La punta delle Foxes raccoglie un ottimo pallone di Pereira e, a tu per tu con il portiere ospite, manda in paradiso il King Power Stadium insaccando il pallone sull’angolino basso.

MARCATORI: Richarlison 22′, Vardy 67′, Ihenacho 93′.

LEICESTER CITY (4-1-4-1): Schmeichel; Pereira, Evans, Soyuncu, Chilwell; Ndidi; Perez, Telemanns, Maddison, Barnes; Vardy

EVERTON (3-4-3): Pickford; Keane, Mina, Holgate; Digne, Sigurdsson, Davies, Sidibe; Iwobi, Calvert-Lewin, Richarlison

IL MIGLIORE- Ihenacho: Se al Leicester City è riuscita una rimonta che sembrava impossibile, il merito è in gran parte di Kelechi Ihenacho. Arrivato nell’estate del 2017 dal Manchester City per la cifra di 25 milioni, questo ragazzo non è mai riuscito a dimostrare pienamente il suo valore a causa delle altalenanti prestazione offerte nelle ultime stagioni. Questa sera l’attaccante nigeriano si è preso un piccolo riscatto personale fornendo l’assist a Vardy e segnando il gol che fa esplodere di gioia il King Power Stadium.

Le tre cose che abbiamo imparato da Leicester City- Everton:

  • Mai dare per vinto il Leicester City. Quest’anno la Premier League ci ha abituati a grandi rimonte soprattutto da parte del Liverpool e Manchester City. Questa squadra si è resa protagonista di una rimonta che non solo è fondamentale in ottica classifica, ma dimostra che le Foxes non hanno nessuna intenzione di mettere da parte il sogno Champions League. Dove potranno arrivare? Solo il tempo lo sa, per il momento noi non possiamo fare altro che goderci il loro spumeggiante gioco.
  • Ennesima sconfitta per l’Everton che non riesce a risalire dal 17esimo posto. I ragazzi di Silva hanno però dimostrato grande carattere rendendosi protagonisti di un’ottimo match contro un avversario ostico. A metà settimana faranno visita agli acerrimi rivali del Liverpool ad Anfield, riusciranno a fermare la rincorsa verso il titolo dei Reds?
  • Menzione di merito per il King Power Stadium che si conferma essere il 12esimo uomo in campo. L’atmosfera sembra essere tornata quella del 2016, anno magico per le Foxes e per i suoi tifosi.