1969-2019: le “lune” della Premier League

Ripercorriamo insieme alcuni eventi che hanno marchiato per sempre la storia della Premier League dal 1969, anno in cui l'uomo sbarca sulla luna, al 2019

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“Un piccolo passo per un uomo, un salto da gigante per l’umanità”. Così disse il 20 luglio 1969 Neil Armstrong, il primo uomo nella storia a mettere piede sul suolo lunare. Nell’anno in cui si celebra il 50esimo anniversario uno dei più grandi traguardi nella storia dell’umanità, ho scelto di ripercorrere i momenti e le storie più celebri che hanno caratterizzato la First Division prima e la Premier League dopo, attraverso i due volti del nostro satellite.

Partiamo con una storia da ‘luna bianca’, in cui il protagonista è il Leeds. Nella stagione 1968/69, la squadra allenata dal magico Don Revie vinse il primo campionato della sua storia. Erano tempi d’oro per i ‘whites’, che vinsero il loro primo campionato dopo una stagione combattuta contro le due squadre di Liverpool, ma nonostante una lotta intensa il Leeds riuscì a portarsi il campionato a casa con due giornate di anticipo e con sole due sconfitte nell’arco dell’intero campionato. Era veramente magica la squadra di Don Revie, che in quegli anni fece innamorare i tifosi di tutto il mondo, infatti, riuscì a replicare la vittoria del campionato nel 1974 dopo diversi anni conclusi costantemente al secondo posto, una squadra spesso vicina all’obiettivo finale ma che si fermava sempre un attimo prima del traguardo. Famosa fu la sconfitta nella finale di Coppa delle Coppe del 1973 contro il Milan, l’arbitraggio del greco Christos Michas non fu considerato così imparziale, numerosi furono i tentativi di far giocare nuovamente la partita o di revocare il trofeo al Milan ma ad oggi l’UEFA non si è mai espressa sulla finale del ’73.

Passiamo alla stagione 1977/78, è l’anno della storia, è l’anno in cui una neopromossa conquista il titolo e lo fa battendo una grande squadra come il Liverpool. Parliamo del Notthingam Forest, l’ultima squadra vincere la First Division un anno dopo la promozione nella massima serie. Non possiamo non citare in questa storia Brian Clough, super tifoso del Derby County che negli anni precedenti al ’78 aveva duramente criticato la Juventus e gli italiani per dei comportamenti in campo che non erano piaciuti all’allenatore inglese. Dopo la burrascosa parte di stagione con il Leeds decise, nonostante la sua fede per il County, di allenare i rivali del Notthingam, una scelta che fece entrare per sempre Clough nella storia. La vittoria del campionato arrivò con un netto dalla seconda in classifica, ben 7 punti dal Liverpool, ma il Notthingam e Claugh decisero di superarsi nelle due stagioni successive. In campionato il Notthingam si dimostrò comunque competitivo, ma la vera differenza la fece in Europa vincendo due Champions League consecutive (1978/79, 1979/80), facendo del Forest l’unica squadra della storia ad aver vinto più Champions League che campionati nazionali.

Negli anni che vanno dalla stagione 1975/76 a quella del 1989/90 c’è un netto dominio della città di Liverpool. In 15 anni, il Liverpool vince il campionato per ben 10 volte mentre la sua concittadina è riuscita a spodestare i cugini solamente per due volte. La sfida tra i Reds e i Toffees fu particolarmente accesa tra il 1984 e il 1987. Dopo il dominio dell’Everton nella stagione 1984-85, la storia fu diversa l’anno successivo. Dopo un inizio formidabile il Manchester United ebbe un forte declino, che porterà i Red Devils a concludere l’anno al quarto posto, mentre al vertice della classifica la lotta è serrata tra Liverpool ed Everton. Dopo aver perso il Merseyside Derby i Reds vinsero tutte le partite superando i cugini solo al penultimo turno e vincendo il campionato con soli due punti di vantaggio. Qualche giorno dopo i Toffees hanno la possibilità di riscattarsi visto che nella finale di FA Cup si trovavano di fronte proprio ai Reds, ma dopo il vantaggio del solito Lineker il Liverpool rimontò e riuscì ad aggiudicarsi la finale con un netto 3-1. L’Everton riuscirà comunque a tornare sul tetto di Inghilterra vincendo il campionato nella stagione 1986/87, quello che ad oggi rappresenta l’ultimo campionato inglese vinto dai Toffees.

Passiamo ad uno degli anni più bui della storia del calcio inglese. In quegli anni gli hooligans la fanno da padrone, qualche anno prima avviene anche la tragedia dell’Heysel e purtroppo durante la stagione 1988/89 accade l’inimmaginabile prima, e durante, la semifinale di FA Cup tra Liverpool e Manchester United, parliamo della Strage di Hillsborough. Tutto nasce dal divieto alle squadre inglesi di partecipare alle coppe europee, il match è molto sentito dalle due tifoserie che accorrono numerosi a Sheffield visto che in quegli anni la semifinale di FA Cup si giocava in campo neutro. L’Hillsborough Stadium non riuscì a contenere l’esorbitante numero di tifosi arrivati allo stadio, a causa anche della negligenza della polizia, nessuno si accorse che il numero di persone dentro lo stadio aveva superato la capienza consentita e molta gente si trovò schiacciata verso le recinzioni. Nessuno si accorse che nelle curve la situazione non era più sostenibile e il match iniziò comunque. La partita venne però sospesa dopo soli sei minuti, a causa di alcune invasioni e la polizia britannica non capì che i gruppetti che si erano riversati in campo stavano scappando dal panico che c’era nel settore degli stadi stracolmi di gente. La polizia caricò contro i tifosi aumentando il caos e solo dopo si accorsero che quelle persone non erano hooligans, che non volevano causare danni alla partita ma stavano solamente scappando dalla morte. Il bilancio fu drammatico, 96 morti e più di 700 feriti, per un giorno che viene ricordato annualmente dalla Kop con l’orologio sempre fermo alle 15:06, orario in cui il match venne sospeso.

Cambiamo decisamente discorso e arriviamo alla stagione 1992/93, l’anno della nascita della Premier League. A seguito di vari contrasti con la Football League, diverse squadre si staccarono e formarono la Premier League, mentre la vecchia First Division divenne la seconda divisione del calcio inglese e solo qualche anno dopo prenderà il nome di Championship. Al via della prima stagione in Premier erano presenti 22 squadre e il primo gol fu segnato da Brian Deane, ai tempi giocatore dello Sheffield United. La riduzione a 20 squadre avvenne per la stagione 1994/95. La prima edizione fu vinta dal Manchester United di Sir Alex Ferguson che vinse davanti a uno strepitoso Aston Villa arrivato secondo.

Proprio nella stagione 1994/95 avvenne una di quelle favole che farebbero innamorare qualsiasi appassionato del pallone: il titolo venne vinto all’ultima giornata dai Blackburn Rovers. Con un meraviglioso Alan Shearer, capocannoniere con 34 reti, e con il contributo del giovane Chris Sutton i Rovers vinsero il campionato 82 anni dopo l’ultimo, il terzo della sua storia. Stagione che all’inizio aveva visto il Newcastle favorito grazie anche ai gol di Andy Cole, ma i Magpies crollarono verso dicembre e finirono addirittura la stagione fuori dalle Coppe. Il titolo si assegnò solamente all’ultima giornata, i tifosi dei Rovers soffrirono fino all’ultimo in quanto furono sconfitti per 2-1 ma lo United non riuscì ad approfittare del passo falso e finì per pareggiare in casa contro il West Ham, facendo così festeggiare i Rovers che vinsero il campionato con un solo punto di vantaggio sui Red Devils.

Passiamo alla stagione 2003/04, è l’anno degli “Invincibili”, l’anno in cui l’Arsenal vince il campionato senza subire sconfitte. Mai nessuna squadra della Premier League è riuscita in questa impresa. Il campionato però vedeva nettamente favorito il Chelsea allenato da Claudio Ranieri, ma superiore è stata la forza dell’Arsenal grazie ad un attacco stellare, Thierry Henry capocannoniere, e un centrocampo solido. La stagione fu dominata dall’Arsenal che conquistò il titolo addirittura con quattro giornate d’anticipo dopo aver battuto il Tottenham, ad oggi questo risulta l’ultimo campionato vinto dall’Arsenal. I Gunners ancora oggi detengono la striscia di imbattibilità più lunga della Premier: 49 incontri senza sconfitte tra il 2003 e il 2005, la striscia fu poi interrotta dal Manchester United. Nel 2006 la squadra allenata da Arsene Wenger raggiunse la finale di Champions League dopo una splendida cavalcata, ma i sogni di gloria furono infranti in finale con la vittoria del Barcellona.

Il calcio inglese spesso ha regalato sorprese, ma con l’avvento dell’era moderna e l’arrivo di magnati dalle tasche profonde abbiamo visto sempre più un netto dominio delle big inglesi. Ma nella stagione 2015/16 le cose cambiarono, per una volta dopo tanto tempo assistemmo ad una favola, una di quelle che solo il calcio sa regalarci, parliamo della favola Leicester. Le Foxes vengono da un anno difficile, una retrocessione evitata per pochissimo sventata la stagione precedente. Nonostante un ottimo avvio di campionato, il Manchester City si distrae e si concentra principalmente per l’obiettivo più grande che è la Champions League, ma la corsa dei Citizens si ferma in semifinale e con un quarto posto finale in campionato. Le Big Six si tolgono punti a vicenda e ne approfitta il Leicester che non sbaglia un colpo grazie ai gol di Jamie Vardy, che stabilisce il nuovo record per essere andato a segno per undici partite consecutive, e le giocate di Riyad Mahrez. La partita della svolta fu quella giocata contro il Chelsea, in cui le Foxes si imposero per 3-1, sconfitta che causò l’esonero di Josè Mourinho, mentre l’unica avversaria che impensierì il Leicester fu il Tottenham di Mauricio Pochettino che però abbandonò le speranze dopo la sconfitta contro il Chelsea in una delle partite più nervose di sempre.

E arriviamo al 2019, anno iniziato malissimo per il mondo del calcio britannico e non solo. A causa di un incidente aereo muore Emiliano Sala. Il giovane calciatore doveva raggiungere i nuovi compagni del Cardiff ma a causa di negligenze del pilota e condizioni climatiche avverse, l’incidente gli costò la vita e ad oggi sono ancora in corso dispute legali tra il Cardiff e il Nantes, squadra francese in cui aveva giocato negli ultimi anni Sala.

 

Dal punto di vista sportivo è uno degli anni più radiosi per il calcio inglese. Il campionato 2018/19 è stato vinto dal Manchester City, che si è anche aggiudicata il Community Shield, l’FA Cup e la Coppa di Lega, prima a squadra vincere tutti i trofei nazionali. In Europa il risultato raggiunto è meraviglioso per tutti gli appassionati di Premier, derby inglese sia nella finale di Champions League vinta dal Liverpool ai danni del Tottenham, sia nella finale di Europa League vinta dal Chelsea ai danni dei cugini londinesi dell’Arsenal. Termina qui questa lunghissima corsa storica, in questi 50 anni sono successe tante cose e riassumerle tutte sarebbe stato impossibile, ma abbiamo comunque deciso di ripercorrere alcune tappe fondamentali ed eventi, positivi e negativi, che rimarranno per sempre nella storia della Premier League.