Liverpool, Werner a prezzo di saldo ancora per pochi giorni

Il Liverpool sempre all'inseguimento di Timo Werner, nonostante il coronavirus. Ma c'è un imprevisto: la clausola rescissoria scade fra due settimane scarse

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Il Liverpool e Timo Werner, una storia fatta di continui flirt destinata ad infiammare ancora per un po’ di tempo i cuori dei tifosi in rosso. Almeno fino a quando non vi sarà la certezza di un suo arrivo. Oppure di un suo definitivo allontanamento. Se fino alla fine dell’inverno l’arrivo dell’attaccante del RB Lipsia sembrava una questione esclusivamente formale, i problemi finanziari che il coronavirus ha creato nel mondo del calcio si sono ripercossi anche sui club apparentemente più stabili. Rientra fra questi il Liverpool, non più tanto sicuro di riuscire a portare il tedesco ad Anfield.

Liverpool e Werner, un corteggiamento lunghissimo

Da almeno sei mesi i Reds sono alla ricerca di una quinta freccia da aggiungere al proprio arco nel reparto avanzato. Non si può dire che la ‘colpa’ sia da addebitare al rendimento di Roberto Firmino. Sebbene non sia ancora in doppia cifra in campionato il brasiliano ha segnato dei gol fondamentali quest’anno per la sua squadra. Il mondiale per club, la doppietta a Leicester, i gol della vittoria nel nord e nel sud di Londra, rispettivamente al Tottenham Hotspur Stadium e a Selhurst Park.

Piuttosto la sola presenza di Divock Origi come vero giocatore d’attacco in grado di sostituire uno dei tre titolari non è passata inosservata sia ai tifosi che agli addetti ai lavori. Per questo Klopp e il suo staff da mesi si guardano intorno. Il nome che dall’inizio di quest’anno ha cominciato a scaldare i cuori dei tifosi del Liverpool è quello di Timo Werner.

Caso vuole che Werner sia nativo di Stoccarda, la città delle frecce d’argento. E proprio come una Mercedes il 24enne quest’anno sembra essere letteralmente una freccia. Non che negli anni scorsi il suo talento sia passato sottotraccia. Ma quest’anno è diverso: Timo Werner sta davvero trascinando il Lipsia nei primi tre posti in Bundes, con un bottino di gol vicino a quello di Robert Lewandowski. 29 gol contro 25, e non siamo neanche a 30 partite giocate quest’anno.

Nel corso degli ultimi mesi Werner si è più volte sbilanciato su quale destinazione preferisca per il dopo Lipsia: Liverpool, Liverpool e ancora Liverpool. Soprattutto nel corso di interviste post-partite in Champions League, ultima quella dopo il ritorno degli ottavi, il tedesco ha menzionato la sua stima per Jurgen Klopp, per i Reds e per il modo in cui giocano: «penso che il mio modo di giocare si adatterebbe bene al loro stile». C’è poco da girarci intorno: il Liverpool senz’altro attrae un giocatore come Timo Werner.

Werner impegnato in Champions League contro gli Spurs. Photo by Getty Images

La variabile coronavirus e la clausola

Il coronavirus ha letteralmente rimescolato le carte. Se nelle serie minori molte squadre sono addirittura sull’orlo del tracollo, in Premier League i vari club cercano da settimane di fare i conti con le proprie tasche. Il calciomercato per molti di loro è in bilico, compresi i team in top six.

Sul club di Anfield si sono da subito addensate le nubi delle speculazioni del calciomercato. In buona sostanza, si è messa in dubbio la possibilità che i Reds riescano a fare un buon calciomercato quest’estate. Che di conseguenza significa che l’arrivo di Werner, fino a poco tempo fa molto probabile, potrebbe essere a rischio. I due club non hanno mai avuto discussioni profonde, ma era fuori discussione che prima dell’interruzione dei campionati qualcosa di grosso bollisse in pentola. Ora invece, data la situazione, la partita si è riaperta e anche altri club si sono fatti avanti.

Chelsea, Manchester United, Bayern Monaco. Il Liverpool ha questi avversari. Chiunque di essi voglia muoversi per prendere il 24enne a prezzo di saldo dovrà farlo nel giro di una decina di giorni. Il 15 giugno scade infatti la clausola rescissoria di £49mln, da quel momento in poi si passa per la dirigenza del Lipsia.

Ad aggiungere pepe alla telenovela dell’estate ci ha pensato il PSG. Il club parigino ha annunciato non più tardi di domenica di aver esercitato l’opzione per l’acquisto a titolo definitivo di Mauro Icardi. Al di là del fatto che un attaccante in meno è disponibile sul mercato europeo, il prezzo di 50 mln di euro ci dà un’indicazione precisa.

Come sottolineato in mattinata da Sky Sports, il prezzo dell’argentino potrebbe essere la base d’asta per Timo Werner, qualora la clausola non venga esercitata da nessun club. A questo punto diventa molto concreto il rischio che, andando oltre il 15 giugno, sul cartellino del 24enne tedesco si scateni una feroce asta che farebbe sostanzialmente lievitare il prezzo.

di Daniele Calamia

 

 

Daniele Calamia