Manchester United: per Sancho si fa dura, Grealish diventa l’obiettivo numero uno

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Photo by Getty Images

Non è sicuramente un mistero che i Red Devils considerino Jadon Sancho il rinforzo ideale per il reparto offensivo. Il talento inglese è ritenuto da Solskjaer il giocatore perfetto da aggiungere alla coppia RashfordMartial; i tre andrebbero a formare un attacco giovane, dinamico e talentuoso.

Al contrario delle voci circolate negli scorsi mesi che davano il ritorno in Inghilterra del classe 2000 come cosa certa; negli ultimi giorni si è capito che la telenovela Man.UnitedSancho è ben lontana dai titoli di coda. Sebastian Kehl, dirigente del Borussia Dortmund, ha parlato apertamente del futuro dell’inglese prima del match di campionato contro il Fortuna Dusseldorf“Noi pensiamo che Sancho giocherà ancora qui l’anno prossimo. Riguardo alle voci di mercato posso dire che non c’è nulla di concreto”.

Preso atto della volontà dei tedeschi di non cedere l’ex Manchester City quest’estate, i Red Devils, secondo quanto riporta il Mirror, sono pronti a sferrare l’affondo decisivo per acquistare un altro pallino di Solskjaer: Jack Grealish.

Il capitano dell’Aston Villa ha impressionato tutti nel corso di quest’annata, risultando a mani basse il migliore giocatore dei Villans. La probabile retrocessione del club di Birmingham spingerebbe il ventiquattrenne a lasciare la squadra che l’ha formato e lanciato nel mondo del calcio. I 20 volte campioni d’Inghilterra sembrano pronti ad offrire 75 milioni di sterline per assicurarsi il nazionale inglese, cifra importante, ma tutt’altro che proibitiva per le casse del Manchester United.

Grealish è un giocatore duttile, bravo a giocare sia sulla fascia sinistra sia in posizione centrale, nelle idee del tecnico norvegese è l’uomo perfetto per completare il centrocampo dei Red Devils; infatti le sue qualità ben si sposano alla fisicità di McTominay e alla classe di Bruno Fernandes. L’eventuale arrivo dell’inglese parrebbe preludere alla cessione di Paul Pogba, il francese è considerato sacrificabile dopo le ultime annate non certo esaltanti caratterizzate da infortuni e prestazioni sottotono.

di Andrea Gozio