Chelsea-Tottenham 2-0, pagelle e tabellino. Spurs desolanti, riparte Sarri

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CHELSEA

Il Chelsea digerisce l’amarissimo boccone domenicale e ritrova la retta via. Battuto 2-0 un Tottenham in caduta libera. Sarri riparte, vittoria fondamentale in un derby sentitissimo dalla sua tifoseria. Spurs desolanti, completamente privi di personalità e clamorosamente in balia degli eventi. Affonda Pochettino, crollo del Tottenham nel momento cruciale della stagione dopo la gravosa sconfitta di Burnley. Altro che titolo: Arsenal, Chelsea e United sentono l’odore del sangue, Spurs risucchiati.

Molto bene il Chelsea di Sarri, che coraggiosamente ha premiato Caballero titolare tra i pali. Ottimo pressing alto e ottima gestione della gara. Bene lo stesso palleggio: fresco, vivo e mai sterile. Finalmente compagni lottare l’uno per l’altro. Serviva una vittoria così all’ambiente blues, vittoria cruciale in un momento critico della stagione, proprio contro i rivali di sempre.

CRONACA

Posta in palio altissima: Chelsea per risucchiare il Tottenham per la corsa Champions, Pochettino che non molla i sogni titolo nonostante la pesantissima sconfitta di Burnley. Parte forte un ottimo Chelsea in avvio. Gran forza di volontà per ripartire e per riconquistare il pubblico di Stamford Bridge. E dopo pochi minuti Higuain stampa sul palo una conclusione dal limite, nata dopo l’errore di Sissoko. Proprio il Pipita protesta per un fallo di mani di Ben Davies non sanzionato da Marriner. Tottenham che resiste nonostante il forcing iniziale dei blues e pian piano comincia ad uscire. Dopo i 25 sul cronometro gli Spurs tornano a domare il campo: buon palleggio ma manca il guizzo negli ultimi metri. Al tramonto del primo tempo gli ospiti cominciano davvero a dar fastidio: bordata di Winks dalla distanza, Caballero battuto, traversa piena. Pochi minuti più tardi affondo di Son sulla destra e cross basso pericolosissimo, purtroppo per lui nessuno sul secondo palo. Cala il sipario su un primo tempo combattutissimo, bello e intenso, ma che chiude i battenti inesorabilmente a reti inviolate. Nonostante le loro ultime fatiche, squadre vivissime.

Nella ripresa si riparte con lo stesso ritmo che aveva chiuso la prima frazione. Il gol è nell’aria e basta un episodio per incanalare il match. L’episodio è blue: stavolta Alderweireld, colpevolmente superficiale, si lascia saltare agevolmente da Pedro e tradisce Pochettino. Diagonale altrettanto semplice: Lloris battuto. Il Tottenham paga il Burnley effect e si sgretola: solo una palla gol per Eriksen, poi il nulla cosmico. Nessuna rabbia, nessuna reazione, uno spettacolo raccapricciante. E la partita scivola via come se niente fosse. Retropassaggio troppo lungo di Trippier per Lloris: comiche vere, autogol clamoroso. Il Tottenham affonda come mai nell’era Pochettino e Sarri riavvia il suo campionato e forse la sua carriera britannica. 2-0 e vittoria chiave verso una corsa Champions che vede l’Arsenal al quarto posto. Altro che titolo! Spurs risucchiati. E sabato Tottenham-Arsenal.

PAGELLE E TABELLINO

Chelsea 4-3-3: Caballero 6.5, Azpilicueta 6.5 Rudiger 7 Luiz  6.5 Alonso 6, Kante 7 Jorginho 6 Kovacic 6 (77′ Loftus Cheek 6), Pedro 7.5 Higuain 6.5 (84′ Giroud sv) Hazard 6 (60′ Willian 6).

Il migliore Pedro 7.5: benissimo l’inesauribile Kante così come la grinta di Toni Rudiger, ma deve andare a Pedrito l’oscar del migliore in campo. Si inventa il gol del vantaggio e sfiora il raddoppio con due grandi giocate. Gran fase di non possesso, gran corsa, gran sacrificio. Splendido recupero su Eriksen addirittura nella sua area di rigore. Sarri non può farne a meno, proprio come Pep Guardiola: elemento tattico imprescindibile. Nessun peggiore in campo in maglia blues.

Tottenham 4-3-1-2: Lloris 5, Trippier 4 Sanchez 6.5 Alderweireld 5 Davies 5, Sissoko 6 (86′ Rose sv) Winks 6 Eriksen 5.5, Lamela 5 (70′ Llorente 5.5), Son 4.5 (80′ Lucas sv) Kane 4.

Sarebbe giornalisticamente futile ed improprio cercare di salvare qualcuno. Gravissimo l’errore di Trippier, minuscola prestazione di Kane. Ancora stremato ed inesistente Son, solito impalpabile Lamela. Buon Winks, gran traversa, ma Dembelè resterà sempre altra pasta.

Marcatori: 57′ Pedro 84′ Aut. Trippier. Ammoniti: Luiz, Kane. Possesso: 47-53%.