FOCUS – “Spero di poter tornare”. CR7, United per sempre.

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Cristiano Ronaldo-Man Utd: il campione portoghese progetta un futuro ritorno

Cristiano Ronaldo al Daily Mail: “Io amo Manchester”. E’ l’inizio di un’intervista concessa al giornale inglese, al quale CR7 ha espresso parole di un amore mai sopito nei confronti dei suoi Red Devils.
“Tutti lo sanno – l’ho detto molte volte. Manchester è nel mio cuore. Ho lasciato molti buoni amici lì, i tifosi sono fantastici e spero di poter tornare un giorno“. Facciamo un tuffo nel passato…

L’ARRIVO – Cristiano si trasferì al Manchester United il 13 agosto del 2003, in seguito a un incontro tra lo United e lo Sporting Lisbona, la sua prima squadra da professionista: il match finì 2-0 per i portoghesi, con un Ronaldo super, che divenne subito il primo obiettivo della dirigenza inglese.
Nel 2007, il portoghese svelò poi al Sun di non aver mai chiesto la maglia numero 7, quella indossata da David Beckham fino alla stagione precedente il suo arrivo, e prima ancora da Cantona, da Robson, dal grande George Best. “Dopo essere arrivato, il manager [Ferguson] mi ha chiesto quale numero di maglia volessi. Io gli ho detto che avrei desiderato la 28. Ma Ferguson mi disse: ‘No, tu avrai la numero 7“.

E con quel numero sulle spalle CR7 incantò l’Inghilterra, mettendo il pallone in rete 118 volte, vincendo una marea di trofei: 3 Premier League, 2 Coppe di Lega, 1 Coppa d’Inghilterra, 2 Community Shield, e ovviamente la Champions League, la Coppa del Mondo per Club. E il Pallone d’oro, nel 2008.

Fu nell’estate 2008 che Cristiano venne accostato per la prima volta al Real Madrid, e fu proprio lui a dare spazio a certe voci di mercato, rilasciando ad AS dichiarazioni circa la sua volontà di lasciare Manchester per Madrid.

L’ARRIVEDERCI – Il trasferimento poi si fece, ma nel 2009, per la cifra record di 94 milioni€. Cristiano Ronaldo venne presentato al Bernabeu il 6 luglio, davanti a 80.000 tifosi.

Il club castigliano volle subito mettere al sicuro il suo gioiello, blindandolo con una clausola da 1 miliardo€ ().

Ed eccoci qui. Queste immagini sono fresche, vive nella memoria dei madridisti e degli amanti del calcio. E dei tifosi di questo straordinario essere umano, naturalmente.

Sono felice qui a Madrid e ho altri quattro anni di contratto, ma nel futuro non si sa mai perché mi hanno trattato in maniera incredibile lì“. Dopo aver elogiato le qualità dei nuovi acquisti dello United e aver espresso la propria certezza che la squadra tornerà prestissimo ai fasti di sempre, Ronaldo ha parlato del suo presente: “La mia ambizione ora è fare le stesse cose dell’anno scorso, vincere i trofei più importanti, con il gruppo e individualmente. Voglio sempre fare meglio dell’anno prima“. E, come sottolinea il Daily Mail, per uno che a 29 anni ha segnato 255 gol in 250 match con la maglia più prestigiosa al mondo, “better” è l’unica possibilità.

Oggi, quella maglia numero 7 è indossata da un ex compagno di Cristiano al Bernabeu. Ma quaggiù c’è ancora chi spera di vederlo correre come un fulmine sul prato verde e profumato dell’Old Trafford, per far vedere a tutti quanto sia bello scoprire ogni domenica la gioia di stare al mondo. Di stare al mondo in questo modo, chiamandosi Cristiano Ronaldo, portando quel 7 sulle spalle. E di stare al mondo guardando un uomo ricco e potente disegnare la semplicità e la bellezza, che sono uguali per tutti.

Ilaria Ferraro