Il meeting di Londra dei 20 club della Premier League dedicato alla questione dei diritti tv all’estero si è chiuso con un nulla di fatto.
Diritti tv estero: Chelsea City Utd Arsenal Liverpool e Tottenham vogliono più soldi. Noi sogniamo il modello inglese, loro quello italiano.
— Ivan Zazzaroni (@zazzatweet) 4 ottobre 2017
La questione in discussione è molto delicata riguarda la suddivisione delle quote dei diritti tv per l’estero.
Infatti le sei big della Premier League, ovvero Manchester City, Manchester United, Chelsea, Arsenal, Tottenham e Liverpool, vogliono stracciare la norma che prevede la ripartizione dei proventi tv in parti uguali proponendo invece di seguire l’ordine della classifica
A sostegno delle big six ci sono i mercati americani e cinesi che in questo momento sono in grande ascesa e sono trainati dalle sei squadre precedentemente elencate.
Lo statuto della Premier League, però, prevede che per modificare i meccanismi di accordo sia necessario un terzo dei voti. Per il momento questo progetto delle grandi avrebbe l’appoggio di Everton, West Ham e Leicester. Anche il Newcastle potrebbe sostenere questa decisione. Sul fronte opposto, invece, irremovibili Stoke City e Crystal Palace.
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