Il calcio è da sempre uno sport bellissimo. Si è, infatti, sempre distinto per quello che è: un mondo che apre a tutti, da bambini a adulti, in una semplicità che regala gioia e divertimento sia a bassi che alti livelli di competizione. E l’Inghilterra, ovviamente, non è da meno. Ma cosa succede quando qualcosa va storto? In tal caso, andiamo alla scoperta di Ali Dia, “In Premier League per un giorno”!
IL CURIOSO CASO DI ALI DIA
Nato a Dakar in Senegal il 20 agosto 1965, Ali Dia si trasferisce presto in Francia per giocare a calcio, anche se in terra francese non ha molta fortuna. A 30 anni si trasferisce in Finlandia e nel 1996 passa agli inglesi del Blyth Spartans, giocando solamente una partita. Sempre nello stesso anno, però, Dia è protagonista di un fatto a dir poco infelice. L’ex calciatore senegalese ha infatti la seria intenzione di giocare in Premier League, così convince un amico a telefonare agli allenatori dei club del prestigioso campionato britannico. Il primo ad essere contattato fu il tecnico del West Ham Harry Redknapp, ma non funziona: Il manager non crede affatto alla storia che aveva ascoltato, che descriveva Ali Dia come il cugino di George Weah.
Ma non finisce qui. I due contattano infatti Graeme Souness, allenatore del Southampton dell’epoca, e stavolta il “piano” funziona. Poco tempo dopo il centravanti senegalese firma un contratto con i Saints e si prende la maglia numero 33. Il calciatore disputa un solo allenamento e debutta poi in campionato contro il Leeds, in una partita che i Saints perderanno 2-0. Ali ha comunque l’opportunità più importante della sua vita, sostituendo l’infortunato Mattew Le Tissier. In quel match, primo e ultimo della sua carriera in Premier League, sbaglierà di tutto, dallo stop più semplice al passaggio più banale, sbaglierà così tanto da essere sostituito dopo poco più di 50 minuti. Al termine di questa partita, il contratto del senegalese verrà rescisso e lui allontanato dal club. Ma poco importa, nonostante tutto quello che il nativo di Dakar ha architettato. A lui, certamente, va bene così com’è andata.
ALI DIA, UNA NOTORIETA’ DA DIMENTICARE
Abbiamo ripercorso la storia di Ali Dia, ma è rimasto il suo ricordo in Inghilterra e nel mondo? Sì, assolutamente. Tutt’oggi è considerato il peggior giocatore che abbia mai messo piede in un campo di calcio in Premier League oltre ad essere stato spesso inserito nella lista dei peggiori calciatori e dei peggiori trasferimenti, come dimostrano le classifiche di Times, Sun e Daily Mail. L’ex calciatore africano, dunque, ha forse ottenuto ciò che voleva realmente, una notorietà fuori dal comune anche se allo stesso tempo da dimenticare. Ma a quale prezzo?
Di Christian Camberini
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