La UEFA accusa il Montenegro dopo gli insulti razzisti

Nella vittoria degli inglesi in Montenegro hanno fatto notizia gli episodi di razzismo dei tifosi di casa. La UEFA ha aperto un'azione disciplinare

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Nella giornata di lunedì la nazionale inglese era volata in Montenegro per la partita di qualificazione ad Euro 2020Gli uomini di Southgate si sono ben comportati, e soprattutto i giovani hanno brillato nel 1-5 finale per gli uomini in bianco.

Ciò che però ha fatto storcere il naso a molti sono stati i numerosi canti a sfondo razzista da parte dei tifosi di casa verso alcuni dei giocatori neri dell’Inghilterra. Subito dopo la partita l’UEFA aveva annunciato dei procedimenti disciplinari contro i montenegrini per comportamento razzista, adesso è arrivata la conferma dell’accusa. Southgate ha prontamente condannato l’accaduto rinnovando il supporto ai propri giocatori e alle autorità competenti affinché prendano una decisione.

Quando accadono eventi del genere l’UEFA ha una propria gerarchia di sanzioni in relazione all’intensità dell’episodio a sfondo razzista. Si va dalla chiusura dello stadio alla multa, fino ad arrivare alla sconfitta a tavolino e persino all’esclusione dalla competizione. Anche la Football Association si è espressa in merito: «non si tratta di questioni riferite ad un singolo paese. Anche in Inghilterra queste cose accadono. La strada giusta è condannare ed educare, sebbene ci sia ancora molta strada da fare».

Cosa farà la UEFA in relazione a quanto accaduto?

L’organo governativo del calcio europeo si riunirà il 16 maggio per raggiungere una decisione definitiva. I giocatori coinvolti sono stati soprattutto Danny RoseCallum Hudson-Odoi, beccati sin dall’inizio della partita. Raheem Sterling, conscio della situazione, ha deciso di agire in modo polemico ma sacrosanto, portando le mani alle orecchie una volta segnato il gol del definitivo 5-1. Poi ha rincarato la dose con un post su Twitter.

https://twitter.com/sterling7/status/1110306018515435520

Simon Stone della BBC ha analizzato la situazione affermando che, sebbene siano evidenti problemi di questo tipo nella regione balcanica, anche in Inghilterra questi episodi sono avvenuti. Il problema tuttavia è lontano da una sua risoluzione, essendo spesso presente un problema di razzismo nella società in generale.

Daniele Calamia