L’Arsenal dice no al ritorno agli allenamenti: “Fuori luogo”

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ST ALBANS, ENGLAND - FEBRUARY 19: (L-R) Joseph Willock, David Luiz, Reiss Nelson, Ainsley Maitland-Niles and Bukayo Saka of Arsenal warm up during a Arsenal Training Session at London Colney on February 19, 2020 in St Albans, England. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Il Coronavirus non si ferma e anche in Inghilterra il problema avanza sempre di più. Anche nel calcio ci si è attenuti alle regole fondamentali di tutti i giorni, come dimostra l’Arsenal. I Gunners, infatti, hanno detto no a riprendere gli allenamenti, dicendo ai calciatori di rimanere a casa, causa Coronavirus. Mentre il Regno Unito affronta le prospettive di un blocco totale, proprio il club londinese ferma tutto, salvaguardando la salute dei propri atleti e non solo. Secondo la società britannica, infatti, sarebbe “inappropriato e irresponsabile chiedere ai giocatori di tornare in questo momento”.

ST ALBANS, ENGLAND – FEBRUARY 19: Arsenal Manager, Mikel Arteta looks on during a Arsenal Training Session at London Colney on February 19, 2020 in St Albans, England. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

La situazione globale ai tempi del Coronavirus è davvero difficile per tutti, anche nello sport. Ma in tutto questo, c’è chi salvaguarda la salute propria e degli altri, dimostrando grande senso civico e di responsabilità. E quando finirà tutto questo, ci ricorderemo di società come l’Arsenal. Perché il calcio può aspettare, la salute di tutti, forse, no.

Di Christian Camberini