Le tre cose che abbiamo imparato da Everton-United

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Photo by Getty Images

Seconda partita senza vittoria per l’Everton di Carlo Ancelotti che si accontenta dell’1-1 al Goodison Park contro il Manchester United, reduce dalla brillante qualificazione agli ottavi di finale di Europa League.

Le emozioni per i Toffees non sono mancate, dal primo all’ultimo minuto della sfida: il gol dei padroni di casa infatti arriva al 3′ con il solito Dominic Calvert-Lewin, il vero simbolo del nuovo corso dell’Everton. Ma neanche i gol del bomber bastano ad Ancelotti per blindare la vittoria, soprattutto in un periodo in cui la difesa fatica a lavorare come si deve. Ed è così che alla mezz’ora di gioco il Manchester United trova il pari grazie a un tiro dal limite di Bruno Fernandes che si conferma ancora devastante in questa nuova avventura, nella quale ha già avuto un ottimo impatto.

Nei minuti finali c’è tempo anche per l’ultima emozione per l’Everton che rischia addirittura di vincere la partita con la doppietta personale di Calvert-Lewin, annullata dall’arbitro dopo la consultazione al VAR. Niente risalita dunque per i Toffees che restano fermi a metà classifica a debita distanza dalla zona Europa League che al momento resta ancora fra le mani dello United.

Everton (4-4-2): Pickford; Coleman, Keane, Holgate, Baines; Walcott, Davies, Gomes, Sigurdsson; Calvert-Lewin, Richarlison.

Manchester United (4-3-1-2): De Gea; Wan Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw; Matic, Fred, McTominay; Bruno Fernandes; Greenwood, Martial.

IL MIGLIORE, Bruno Fernandes: il suo impatto in Premier League è stato subito importante. Il portoghese si è inserito alla perfezione nello scacchiere dello United, rivelandosi subito il pezzo mancante che serviva disperatamente a questa squadra. E il gol del pareggio di oggi è l’emblema di ciò che potrebbe diventare già a partire dalla prossima stagione.

LE TRE COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DA EVERTON-MANCHESTER UNITED 1-1

  • La difesa dell’Everton continua con i soliti problemi. Il clean sheet manca dall’11 gennaio e l’instabilità difensiva porta inevitabilmente anche a una carenza nei risultati. La rincorsa all’Europa adesso diventa sempre più complicata.
  • Per il Manchester United è il quarto risultato utile di fila. La seconda parte della stagione sembra sorridere a Solskjaer che lentamente sta riportando ad alti livelli il suo gruppo dopo una prima parte di campionato davvero complicata.
  • Chelsea, Liverpool, poi lo stacco con il Norwich e di nuovo in apnea contro Leicester e Tottenham. I prossimi due mesi saranno complicatissimi per l’Everton che dovrà provare a uscire indenne da un calendario assolutamente proibitivo.