Le tre cose che abbiamo imparato da LASK-Manchester United 0-5

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Il Manchester United chiude il discorso qualificazione con una partita d’anticipo. La sfida contro il LASK finisce con un sonoro 5 a 0 a favore degli inglesi, apparsi fin da subito in controllo del match. I padroni di casa vedono appese ad un filo sottilissimo i sogni di qualificazione.

I Red Devils trovano il gol del vantaggio al minuto 28. La rete porta la firma di Ighalo che,  aggiusta un passaggio proveniente dai piedi di Fernandes, e batte Schlager con un tiro che si stampa sull’incrocio dei pali. Il gol del raddoppio porta la firma di James. L’esterno si lascia alle spalle la difesa austriaca e segna grazie ad un tiro che bacia l’angolino basso di sinistra. La rete del 3 a 0 viene segnata da Juan Mata che, da due passi, non può sbagliare e insacca alle spalle del portiere di casa. Nel finale c’è spazio anche per Mason Greenwood il quale dopo aver raccolto un ottimo passaggio di Chong, conclude un’ottima azione personale con il gol del 4 a 0. Il Manchester United chiude definitivamente il discorso qualificazione al 93esimo quando Pereira batte Schlager grazie ad un ottimo tiro dalla distanza.

Formazioni:

LASK (3-4-3): Schlager; Ramsebner, Trauner, Ranftl; Renner, Michorl, Holland, Reiter; Freiser, Klauss, Tetteh.

Manchester United (4-4-3): Romero, Williams, Maguire, Bailly, Shaw; McTominay, Fred, B.Fernandes; Mata, Ighalo, James.

Marcatori: Ighalo 28′, James 58′, Mata 82′, Greenwood 92′, Pereira 93′

Il migliore- Ighalo: Non può che essere lui il migliore in campo nella meravigliosa serata austriaca del Manchester United. L’attaccante nigeriano è il primo dei suoi a timbrare il cartellino nella goleada di questa sera e lo fa in grande stile. Tiro da fuori area che strappa un sorriso anche a Solskjaer seduto in panchina. Dopo il gol l’ex Watford si trasforma in assistman servendo James in occasione della rete del raddoppio.

Le tre cose che abbiamo imparato da LASK-Manchester United 0-5:

  • Il Manchester United chiude virtualmente il discorso qualificazione. Grandi meriti vanno dati a Solskjaer a cui va riconosciuto il merito di aver fatto coincidere la crescita dei giovani con l’esperienza dei senatori.
  • Molto probabilmente finirà qui l’esperienza europea del LASK, squadra rivelazione del campionato austriaco. In campo si è notata la differenza di qualità tra le due squadre, apparse diametralmente opposte anche dal punto di vista del atteggiamento. Siamo sicuri apprezzano la passerella finale in uno stadio meraviglioso come l’Old Trafford.
  • Funziona sempre di più questo United in formato “Baby”. Da sottolineare le prestazioni dei ragazzi provenienti dalle giovanili, sempre più protagonisti anche in Europa League.