Leicester, sogno infranto: ecco perché

0
148
Photo by Getty Images

Leicester, sogno infranto? Dopo la sconfitta rimediata nel match di Premier League contro il Burnley, le Foxes allenate da Brendan Rodgers probabilmente terminano di sognare un’impresa quasi impossibile, sorella di quella che riuscì a Claudio Ranieri e la sua squadra nel 2016, che conquistarono così la prima e finora unica Premier League della storia del club.

Oggi, però, la situazione è diversa. Il Leicester è a 19 punti dal Liverpool sempre più leader e, come detto, dopo la sconfitta subita nell’ultima giornata di campionato, anche il secondo posto presieduto dal Manchester City sembra difficile da raggiungere. Ma quali sarebbero le cause di una, se vogliamo, mini-crisi?

Partiamo dal definire la stagione 2015/16 una favola, un capolavoro formato realtà, uno di quei sogni che si avverano un volta sola. Detto questo, anche in questa stagione il Leicester ha dimostrato di essere un club più che valido, capace di stare fino ad ora nelle posizioni che contano. Ma cosa manca allora, rispetto a quella impresa storica? Probabilmente un insieme di cose.

Le Foxes sono fortissime, ma per vincere è necessario battere un Liverpool che in questa stagione sembra essere a dir poco inarrestabile. E forse è proprio questo il punto: più che una disfatta, si tratta semplicemente di un’impotenza sportiva, di fronte ad una corazzata semplicemente perfetta. Ma d’altronde si sa, anche i sogni possono non avverarsi. La realtà del Leicester, comunque, rimane più che rosea.

Di Christian Camberini