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Continua il momento no del Newcastle, che perde 2-0 in casa col City e rimane fermo in classifica. Un risultato davvero ingiusto, con la squadra del filosofo Pellegrini che passa a St James facendo ben poco per meritarselo. In tutta onestà, delle big passate nel Tyneside, sono stati proprio i Citizens i peggiori.
DOMINIO GEORDIE- I padroni di casa inanellano l’ennesima sconfitta, ma, a differenza delle ultime esibizioni, tirano fuori una prestazione decisamente migliore, più vivace, nonostante alcune assenze pesanti. A fare la differenza è un gol in avvio di gara, quando Steven Taylor, tanto cuore e poco altro, si perde Edin Dzeko, che sigla il vantaggio. Da lì in poi è solo Newcastle, con Hart costretto agli straordinari per evitare il pari. Cabaye, Remy e Sissoko ci provano senza esito per tutti i 90 minuti, ed anche quando l’estremo difensore è superato, ci pensa il guardalinee ad intervenire, annullando la rete di Tiotè per via di una bizzarra interpretazione regolamentare. Il raddoppio del City poi,arriva a gara già chiusa, in contropiede; dopo una bella parata di Krul, la buona sorte degli ospiti si esprime alla massima potenza col pallone che sbatte sul ginocchio di Negredo e termina in rete.
POLITICHE DIVERSE- Al di là del fatto che la sconfitta fosse evidentemente preventivabile, dispiace che sia arrivata in modo del tutto immeritato, in un match in cui il pari non solo sarebbe stato giusto, ma forse persino stretto alle gazze. D’altronde però, la gara conferma di nuovo il problema principale: la rosa. Il numero di giocatori di un certo livello è davvero ristretto, basti pensare a Steven Taylor. Tanto cuore, tanta grinta e spirito geordie, ma inadatto per una squadra che vorrebbe fare il salto di qualità. Stesso discorso per Papiss Cissè, alla continua ricerca di se stesso negli ultimi mesi. Se poi dall’altra parte del campo c’è una squadra che fa entrare a gara in corso tre giocatori da almeno 30 milioni l’uno, ci sta che nel singolo episodio si parta svantaggiati. Una cosa è certa però, nella cornice di St James, chi esce sconfitto a livello di tradizione, tifo e prestazione rispetto ai soldi spesi, non è certo la formazione bianconera, battuta nel punteggio da quella che è e continuerà ad essere la sua bestia nera, almeno finché il fair play finanziario continuerà ad essere una pagliacciata senza seguito, che permetterà a squadre senza grossa storia di diventare improvvisamente top team a livello mondiale….
Prossima settimana Geordies impegnati ad Upton Park, tana degli Hammers. E’ ora di tornare a vincere, perchè i 3 punti, mancano da troppe gare.
HOWAY THE LADS!
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