Il Manchester United ha scelto il successore di Mou

Il Manchester United ha preso una decisione di breve termine, potremmo però aspettarci sorprese per il futuro? Tutto è aperto!

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old trafford manchester united

Nella giornata di martedì il calcio inglese è stato sconvolto da una notizia ormai prevedibile, ma non per questo di forte impatto: Jose Mourinho ha lasciato la guida del Manchester United. Lo ha fatto incassando anche una cospicua buonuscita, prevista dal contratto firmato con i Red Devils. Oggi, nella più classica delle situazioni di quiete dopo la tempesta, è stato nominato il suo successore.

L’identikit del caretaker manager

C’è un personaggio del passato che più di altri ha incarnato la capacità del Manchester United di non dare nulla per scontato ad ogni partita, di lottare fino all’ultimo pallone. Era un giocatore che non stava spesso sulle copertine dei giornali, che non partiva quasi mai titolare. Eppure, è risultato essere per più di una volta il giocatore decisivo. I tifosi dei Red Devils, e di calcio inglese più in generale, ricorderanno la più famosa: la finale di Champions League contro il Bayern Monaco. Stiamo parlando, ovviamente, di Ole Gunnar Solskjaer. Oggi, quasi 20 anni dopo quella meravigliosa partita, il norvegese è stato nominato nuovo caretaker manager dei diavoli in rosso.

Il punto della situazione

Il caretaker manager è colui che solitamente si occupa di portare la squadra fino alla fine della stagione. Il ‘traghettatore’, se volessimo riportare un termine simile in italiano, anche se forse un po’ troppo pessimistico. All’annuncio dell’esonero del tecnico portoghese la dirigenza dello United aveva annunciato il nome di Carrick come primo sostituto. Già ieri però Sky Sports, nel giro di pochi minuti, aveva riportato l’intenzione di Ed Woodward di nominare un traghettatore nel giro di 48 ore. La situazione da gestire per l’allenatore norvegese non sarà per nulla facile, ma chiamare qualcuno che conoscesse l’ambiente era fondamentale per gestire la situazione al momento. A fine stagione poi, con molta probabilità, si darà la caccia ad uno tra Zidane e Pochettino.

Chi è Ole Gunnar Solskjaer?

L’ex giocatore norvegese ha giocato nel Manchester United dal 1996 al 2008. Complessivamente ha raccolto 366 presenze in dodici anni, segnando 126 gol in tutte le competizioni. Oltre ad aver vinto 7 campionati inglesi è diventato leggenda dopo aver deciso nei minuti di recupero la finale di Champions League del 1999, deviando in rete un pallone arrivato da calcio d’angolo. Dopo l’esperienza da calciatore, è rimasto nell’ambiente United fino al gennaio 2011, quando è stato chiamato alla guida del Molde, squadra in cui aveva anche giocato a metà anni ’90. La sua unica esperienza in Premier risale al 2014, quando prese un Cardiff City disperato, non riuscendolo a salvare. Tornato al Molde nel 2015, prende adesso le redini della squadra del suo destino, in attesa di tornare nella natia Norvegia alla fine della stagione, sempre alla guida dei biancoazzurri.

Leggi la news sul sito dei Red Devils con le dichiarazioni del neo allenatore – manutd.com/news

Michael Carrick rimarrà comunque nello staff, accando a Mike Phelan, anche lui ex leggenda della squadra di Old Trafford. Non resta che augurare al nuovo staff di invertire la rotta per lo United, o quantomeno di salvare in modo dignitoso la stagione, in attesa di nuove scottanti novità in estate. Chissà, magari sarà proprio il norvegese a spuntarla a fine anno!

 

Daniele Calamia