Dopo le immagini che in Inghilterra e non solo avevano suscitato parecchio scalpore nella giornata di ieri per la sessione di allenamento di Ndombele sotto la supervisione di José Mourinho presso all’Hadley Common di Barnet, ecco che sono prontamente arrivate le scuse pubbliche dello Special One.
“Mi assumo le responsabilità delle mie azioni che non sono state in linea con il protocollo del Governo, dobbiamo avere contatti solamente con i membri della nostra abitazione“. Queste le parole del tecnico portoghese rimbalzate poche ore fa sul Mirror Sport, che mostrano l’ammissione di colpa per un gesto sconsiderato e senz’altro di cattivo esempio.
“Dobbiamo assolutamente seguire i consigli e le direttive del Governo per supportare gli eroi del personale medico che ogni giorno salvano vite“, ha poi concluso Mourinho. Consigli che lo stesso allenatore dovrà far arrivare a Davinson Sanchez e Ryan Sessegnon, anche loro presi di mira dalla stampa inglese per essere stati immortalati sempre nei pressi dell’Hadley Common l’uno al fianco dell’altro durante una corsetta.
Un portavoce del Tottenham, per chiudere sulla vicenda, ha dichiarato: “A tutti i nostri giocatori è stato ricordato di rispettare le distanze sociali quando si esercitano all’aperto”. Quantomeno, la sessione individuale tra Mourinho e Ndombele, dimostra che tra i due non c’è alcun tipo di problema, contrariamente a quanto filtrato nelle scorse settimane.
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