Newcastle e Sunderland, una rivalità tra calcio, storia e violenza

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NEWCASTLE UPON TYNE, ENGLAND - MARCH 04: Ryan Taylor of Newcastle United goes head to head with Kieran Richardson of Sunderland as tempers flare during the Barclays Premier League match between Newcastle United and Sunderland at Sports Direct Arena on March 4, 2012 in Newcastle upon Tyne, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Solo dieci miglia separano Newcastle Sunderland, due tra le città più importanti del nord-est d’Inghilterra: due fiumi, il Tyne e il Wear, a fare da sfondo a quella che una volta era conosciuta come Northumbria, uno dei sette regni anglosassoni fondato nel VII secolo. Newcastle Sunderland, appunto, danno vita a una delle rivalità più antiche e feroci del calcio inglese, il Tyne-Wear Derby; rivalità che trova la sua massima espressione nel calcio, ma che ha origini politiche e storiche molto lontane e radicate nel tempo.

LA GUERRA CIVILE E LA GUERRA DI SUCCESSIONE

L’astio tra le due città risale addirittura alla guerra civile inglese, che vide contrapporsi realisti parlamentaristi durante il regno di Carlo I; Newcastle stava con i primi, mentre la città di Sunderland era una roccaforte dei parlamentaristi di Cromwell. Le due città furono ancora una volta contrapposte durante la guerra di successione britannica, con l’opposizione tra la casata degli Hannover, appoggiata da Newcastle, e gli Stuart cattolici, che trovavano il pieno consenso di Sunderland.

RIVALI SU UN CAMPO DI CALCIO

Era quasi scontato che queste divisioni si sarebbero poi protratte anche in un campo di calcio; la rivalità tra i club divenne feroce quando il Newcastle West End, rivale del Newcastle East End (antesignano del Newcastle United), fallì. Nel 1901, in occasione del match al St. James’ Park, che all’epoca poteva ospitare 30.000 tifosi, ci fu una vera e propria invasione di 120.000 tifosi; la partita fu sospesa e ci furono disordini e molti feriti. Facciamo un passo avanti, precisamente al 5 dicembre 1908: in questa occasione il Sunderland riuscì a battere per 9-1 i rivali, che però alla fine vinsero il titolo; ovviamente questa resta la vittoria più larga in un derby a favore dei Black Cats. Magpies si vendicarono con un netto 6-1 nel 1920, la vittoria più larga in favore dei bianconeri.

Si potrebbero citare tanti capitoli di questo lunghissimo libro del Tyne and Wear derby, come il match del ’90 valido per i play-off di seconda divisione, a detta di molti uno dei match più sentiti di sempre. Nel match di ritorno i tifosi del Newcastle invasero il campo, ma nonostante ciò si arrivò alla fine e ci fu la vittoria dei Black Cats. Una sconfitta nel derby costò la panchina a Ruud Gullit, allenatore del Newcastle nel ’99, il quale fu contestato dai propri tifosi e diede le dimissioni. Impossibile dimenticare la vittoria del Newcastle per 5-1 nell’ottobre del 2010, con la tripletta di Kevin Nolan; altrettanto indimenticabile la vittoria del Sunderland per 3-0 al St. James’ Park, durante la quale Di Canio, allenatore dei Black Cats, si rese protagonista di una forte esultanza che fece infuriare i tifosi dei Magpies. Da quel momento il Sunderland vinse i successivi 6 derby, ultimo quello del 2015. La storia recente dei due club ha fatto sì che i club non si siano più incontrati.

GLI EPISODI DI VIOLENZA NEI DERBY

Voglio concludere questo articolo riportando alcuni episodi di violenza durante i derby nel corso degli anni: una brutta pagina di calcio che non vorremmo mai vedere. La brutta piaga degli hooligans ha coinvolto molti match, come quello del ’90 sopracitato, che portò a 160 arresti alcuni anni dopo. Nel 2008 il centrocampista del NewcastleJoey Barton, fu barbaramente colpito da petardi e ci fu un’invasione di campo da parte dei tifosi del Sunderland; nel 2011 un giovane tifoso dei Black Cats invase il campo e spinse Steve Harper. Infine, nel 2013 alcuni tifosi, se così si possono definire, si resero protagonisti di vili disordini, attaccando un poliziotto a cavallo, mentre altri 4 furono feriti.

Nella speranze che simili eventi non si ripetano più voglio chiudere con un simpatico episodio: nel 2016, in seguito alla retrocessione del Newcastle, alcuni tifosi del Sunderland hanno noleggiato un aereo per sorvolare St. James’ Park con la scritta “Auf wiedersehen Prem Tyne to go”; questo striscione fu accompagnato da un coro “goditi il campionato e gioca in casa contro il Burton”. A distanza di anni, nel segno del karma, il Burton è stato artefice della retrocessione del Sunderland in League One, suscitando cori da parte dei tifosi dei Magpies. Ride bene chi ride ultimo, nella speranza che questo derby si giochi sempre con questo sano e non violento sfottò. 

di Gaetano Romano

 

 

 

 

 

Gaetano Romano