Ecco il resoconto della prima giornata del girone H composto da Colombia, Senegal, Giappone e Polonia. Vediamo come se la sono cavata i giocatori “inglesi” delle quattro nazionali.
COLOMBIA – GIAPPONE 1-2 (Kagawa 6′, Quintero 39′, Osako 73′)
Gli “inglesi” della Colombia
Ospina (Arsenal) – 5.5, evita un passivo molto più pesante con due interventi decisivi, prima su Inui e poi su Osako. Incolpevole sul primo gol mentre avrebbe potuto evitare l’uscita nell’area piccola nel secondo gol.
D.Sanchez (Tottenham) – 4.5, disastroso il difensore degli Spurs: colpevole sull’azione da cui scaturisce il fallo di rigore facendosi superare in velocità dal giocatore giapponese. Nel complesso si mostra sempre insicuro negli interventi e soffre maledettamente la velocità dei velocisti giapponesi
Izquierdo (Brighton) – 5, partita anonima la sua, senza nessun acuto; facilmente bloccato dai difensori giapponesi che fanno buona guardia.
Gli “inglesi” del Giappone
Yoshida (Southampton) – 6.5, leader difensivo di assoluto livello, guida la sua squadra con la sua esperienza, fa buona guardia dietro ed è pericoloso sulle occasioni da palla inattiva.
Okazaki (Leicester) – S.V, entra al 85′ al posto di Osako.
POLONIA – SENEGAL 1-2 ( autogol Cionek 37′, Niang 60′, Krychowiak 86′)
Gli “inglesi” della Polonia
Bialkowski (Ipswich Town) – 90 minuti in panchina per il portiere polacco
Fabianski (Swansea) – 90 minuti in panchina per il portiere polacco
Bednarek (Southampton) – 5, entra al 46′ del secondo tempo ed è uno dei complici del secondo gol del Senegal.
Grosicki (Hull City) – 6, l’esterno polacco è il giocatore più vitale dei suoi, l’unico che prova a impensierire l’attenta difesa senegalese.
Krychowiak (West Bromwich Albion) – 5.5, autore del passaggio insensato in occasione del secondo gol; il suo voto si alza solo per il gol che ai fini della partita non serve a nulla.
Gli “inglesi” del Senegal
Mané (Liverpool) – 5.5, il giocatore del Liverpool è meno ispirato del solito; non impensierisce più di tanto la difesa polacca e non accelera come lui sa fare.
Gueye (Everton) – 6.5, dal suo tiro nasce l’autogol di Cionek che dà il vantaggio alla sua nazionale. Nel complesso gioca un gran numero di palloni e dà ordine e geometrie alla squadra.
Kouyaté (West Ham) – S.V, entra al 87′ al posto di N’Diaye
Ndiyae (Stoke City) – 90 minuti in panchina per il centrocampista dello Stoke City
A.N’Diaye (Wolverhampton) – 6, partita equilibrata e di sostanza per il centrocampista della squadra neopromossa in Premier League.
Diouf (Stoke City) – 5.5, qualche accelerazione e qualche buono spunto per il giocatore dello Stoke City ma la sua partita è intermittente.
Ndoye (Birmingham) – 6, entra al 62′ e dà il suo contributo alla squadra soprattutto per il mantenimento per il risultato
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