RUSSIA 2018 – GIRONE H : i voti degli “inglesi” dopo la prima giornata

0
603

Ecco il resoconto della prima giornata del girone H composto da Colombia, Senegal, Giappone e Polonia. Vediamo come se la sono cavata i giocatori “inglesi” delle quattro nazionali.

COLOMBIA – GIAPPONE 1-2 (Kagawa 6′, Quintero 39′, Osako 73′)

Gli “inglesi” della Colombia

Ospina (Arsenal) – 5.5, evita un passivo molto più pesante con due interventi decisivi, prima su Inui e poi su Osako. Incolpevole sul primo gol mentre avrebbe potuto evitare l’uscita nell’area piccola nel secondo gol.

D.Sanchez (Tottenham) – 4.5, disastroso il difensore degli Spurs: colpevole sull’azione da cui scaturisce il fallo di rigore facendosi superare in velocità dal giocatore giapponese. Nel complesso si mostra sempre insicuro negli interventi e soffre maledettamente la velocità dei velocisti giapponesi

Izquierdo (Brighton) – 5, partita anonima la sua, senza nessun acuto; facilmente bloccato dai difensori giapponesi che fanno buona guardia.

 

Gli inglesi” del Giappone

Yoshida (Southampton) – 6.5, leader difensivo di assoluto livello, guida la sua squadra con la sua esperienza, fa buona guardia dietro ed è pericoloso sulle occasioni da palla inattiva.

Okazaki (Leicester) – S.V, entra al 85′ al posto di Osako.

 

POLONIA – SENEGAL 1-2 ( autogol Cionek 37′, Niang 60′, Krychowiak 86′)

Gli “inglesi” della Polonia

Bialkowski (Ipswich Town) – 90 minuti in panchina per il portiere polacco

Fabianski (Swansea) – 90 minuti in panchina per il portiere polacco

Bednarek (Southampton) – 5, entra al 46′ del secondo tempo ed è uno dei complici del secondo gol del Senegal.

Grosicki (Hull City) – 6, l’esterno polacco è il giocatore più vitale dei suoi, l’unico che prova a impensierire l’attenta difesa senegalese.

Krychowiak (West Bromwich Albion) – 5.5, autore del passaggio insensato in occasione del secondo gol; il suo voto si alza solo per il gol che ai fini della partita non serve a nulla.

 

Gli “inglesi” del Senegal

Mané (Liverpool) – 5.5, il giocatore del Liverpool è meno ispirato del solito; non impensierisce più di tanto la difesa polacca e non accelera come lui sa fare.

Gueye (Everton) – 6.5, dal suo tiro nasce l’autogol di Cionek che dà il vantaggio alla sua nazionale. Nel complesso gioca un gran numero di palloni e dà ordine e geometrie alla squadra.

Kouyaté (West Ham) – S.V, entra al 87′ al posto di N’Diaye

Ndiyae (Stoke City) – 90 minuti in panchina per il centrocampista dello Stoke City

A.N’Diaye (Wolverhampton) – 6, partita equilibrata e di sostanza per il centrocampista della squadra neopromossa in Premier League.

Diouf (Stoke City) – 5.5, qualche accelerazione e qualche buono spunto per il giocatore dello Stoke City ma la sua partita è intermittente.

Ndoye (Birmingham) – 6, entra al 62′ e dà il suo contributo alla squadra soprattutto per il mantenimento per il risultato

Gaetano Romano